L'unione Terre di Castelli è un ente locale sovracomunale, con autonomia statutaria, costituitosi nel 2001, che aggrega gli otto comuni di Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Guiglia, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola, Zocca.
| Unione Terre di Castelli unione di comuni | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | Vignola |
| Presidente | Emilia Muratori (Centrosinistra per le Terre di Castelli) dal 27/01/2022 [1] |
| Data di istituzione | 2001 |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 44°28′51″N 11°00′08″E |
| Superficie | 313,56 km² |
| Abitanti | 86 970[2] (30-11-2014) |
| Densità | 277,36 ab./km² |
| Comuni | Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Guiglia, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola, Zocca |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Presenta una popolazione di 86.970 abitanti e un territorio che si estende su una superficie complessiva di 313,56 km².
Lo stemma dell'Unione è composto da una stilizzazione di castello merlato, in vista prospettica e bicolore, giustapposto alla denominazione dell'Ente “Unione Terre di Castelli”. La sede dell'Unione è stabilita nel Comune di Vignola.
L'Unione Terre di Castelli nasce nel 2001 per volontà dei consigli comunali di Castelnuovo, Castelvetro, Savignano, Spilamberto e Vignola associando, in circa 30 convenzioni, una pluralità di funzioni e servizi: Istruzione, Servizi sociali, gestione del personale, Polizia locale, sistemi informativi, pianificazione del territorio (PSC), gare e appalti di fornitura di beni e servizi, ecc.
La filosofia di fondo, sin dalla sua costituzione, è stata quella di poter rappresentare un livello istituzionale di governo importante per realizzare obiettivi di miglioramento e ampliamento della produzione e erogazione dei servizi, di razionalizzazione delle risorse economiche, strumentali e umane, e in generale di migliorare il posizionamento delle comunità locali nella valorizzazione competitiva del territorio e delle proprie risorse.
Nel 2008 la Regione Emilia-Romagna, in seguito all'approvazione della L.R. 10/2008 in materia di riordino territoriale, ha disposto lo scioglimento della comunità montana Modena Est, e il contestuale ingresso dei comuni di Guiglia, Marano sul Panaro e Zocca nell'Unione Terre di Castelli, come segue:
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«...si propone lo scioglimento, salva la possibilità per i Comuni che ne residuano, Guiglia, Marano sul Panaro, Montese, Zocca, di deliberare la costituzione di una nuova Unione, o l'incorporazione di tutti i Comuni nella contigua Unione Terre dei Castelli. La proposta formale di costituzione della Unione o di incorporazione nell'Unione Terre dei Castelli (in tal caso corredata da delibere dei Comuni Terre dei Castelli) deve pervenire entro il 31 gennaio 2009 e l'Unione deve essere costituita o l'incorporazione deve avvenire entro il 30 giugno 2009.» |
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Tra le principali funzioni attribuite dai comuni aderenti all'Unione, seppure con differenti gradi e modalità, vi sono: Sistema Bibliotecario; Gare, Appalti e Provveditorato; Gestione del Personale; Polizia Locale; Sistemi Informativi; Servizi Pubblici Locali; Sistemi di Pianificazione Urbanistica Intercomunale; Servizi Sociali e Sociosanitari; Politiche Abitative; Politiche Scolastiche; Protezione Civile; Politiche per il Turismo.
Terre di Castelli è sede del Poesia Festival.[4]