Zubiena (Zubien-a in piemontese) è un comune italiano di 1 110 abitanti della provincia di Biella in Piemonte.
| Zubiena comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Davide Basso (lista civica Zubiena per tutti) dall'8-6-2009 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°29′N 7°57′E |
| Altitudine | 492 m s.l.m. |
| Superficie | 12,47 km² |
| Abitanti | 1 110[1] (31-12-2021) |
| Densità | 89,01 ab./km² |
| Comuni confinanti | Borriana, Cerrione, Magnano, Mongrando, Sala Biellese, Torrazzo |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 13888 |
| Prefisso | 015 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 096082 |
| Cod. catastale | M196 |
| Targa | BI |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 944 GG[3] |
| Nome abitanti | zubienesi |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
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Durante la Seconda Guerra Mondiale il paese era spesso soggetto a razzie da parte dei soldati nazisti: questo provocò l'insorgere di gruppi di partigiani che cercavano di opporsi a queste violenze rispondendo al fuoco, riuscendo però raramente a respingere gli aggressori. Nell'estate 1944, in seguito ad un'azione dei partigiani che portò alla cattura e all'uccisione di un soldato tedesco e di due repubblichini catturati sulla corriera Ivrea - Biella, i nazisti per rappresaglia fecero riunire tutti i capi famiglia del paese in piazza, li rinchiusero nell'attuale palazzo comunale e li condannarono alla fucilazione. Don Riccardo Alberto, parroco del paese, offrì invano la sua vita in cambio, ma almeno - con l'aiuto del Podestà Gaetano Manfredi - riuscì ad ottenere la liberazione dei capi famiglia e la modifica della pena nell'incendio del paese. Infine la sentenza fu nuovamente convertita, e vennero fucilati nei pressi del cimitero di Villa cinque ragazzi innocenti non originari del paese. Il giorno seguente le scuole di Zubiena portarono i bambini a vedere i resti delle persone uccise.
Lo stemma e il gonfalone del comune di Zubiena sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 20 febbraio 1996.[4]
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«Stemma partito: al 1º fasciato di oro e di rosso, di dieci pezzi; al 2º d'azzurro, alla fascia in divisa, accompagnata in capo da tre bisanti, disposti 1, 2, e in punta dal monte all'italiana di tre colli, il tutto d'oro. Ornamenti esteriori da Comune.» |
Le dieci fasce d'oro e di rosso sono il simbolo della nobile famiglia Avogadro a cui nel 1434 il Duca Amedeo di Savoia aveva assegnato le terre di Zubiena, Cerrione, Mongiovetto, Donato, Ponderano, Quaregna, Valdengo e Villa.
Nel comune di Zubiena (fraz. Mulini), nei pressi della confluenza nell'Olobbia di un piccolo rio semipermanente, sgorga una abbondante fontana solforosa. Questa era nota nell'Ottocento per le proprie virtù terapeutiche e fu sistemata in una torretta di mattoni dagli abitanti del posto nel 1872. Di fianco alla fonte fu per lungo tempo attivo un ristorante e il luogo conobbe un notevole flusso di visitatori che venivano anche da molto lontano.[5]
Negli ultimi cento anni, a partire dall'anno 1911, la popolazione residente si è dimezzata.
Abitanti censiti[6]

La frazione Vermogno del comune di Zubiena ospita il Centro visite del Parco della Bessa, l'arena per la ricerca dell'oro ed il Museo dell'Oro e della Bessa, parte dell'Ecomuseo Valle Elvo e Serra.

| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
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| 2004 | 2009 | Giancarlo Verdoia | lista civica | Sindaco | |
| 2009 | 2014 | Davide Basso | lista civica Alternativa per Zubiena | Sindaco | |
| 2014 | in carica | Davide Basso | lista civica Zubiena per tutti[7] | Sindaco | II mandato |
Il comune apparteneva alla Comunità montana Alta Valle Elvo, soppressa nel 2009 e confluita, insieme alla Comunità montana Bassa Valle Elvo, nella Comunità montana Valle dell'Elvo. Il 26 maggio 2019 i cittadini di Zubiena sono stati chiamati alle urne per le elezioni comunali 2019. È stato riconfermato il sindaco Davide Basso.
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