Romano Paltano (Paltan in dialetto locale) è una frazione del comune di Basiglio in provincia di Milano, posto a nordovest del centro abitato, e meglio nota oggi col nome moderno di Milano 3,[1] datole alla fine del XX secolo quando l'area fu radicalmente ritrasformata dalla Edilnord, che ne fece un villaggio residenziale modello ad alto reddito.
| Romano Paltano frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°21′24″N 9°09′03″E |
| Altitudine | 99 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | romanpaltesi |
| Cartografia | |
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I suoi abitanti erano chiamati romanpaltesi, e il nome della località è probabilmente derivante dagli acquitrini presenti in zona, significando il nome "pantano" in dialetto milanese. I tre quarti dei residenti di Basiglio abitano in questa località.
Fu un antico comune del Milanese il cui ridotto territorio confinava con Torriggio a nord, con Basiglio ad est e a sud, e con Moirago ad ovest. Al censimento del 1751 voluto dall'imperatrice Maria Teresa, la località fece registrare 150 residenti.[2]
Nel 1805 risultava avere 190 abitanti.[3] Nel 1809 fu soppresso con regio decreto di Napoleone ed annesso a Basiglio. Il Comune di Romano Paltano fu ripristinato con il ritorno degli austriaci, che tuttavia tornarono sui loro passi nel 1841, stabilendo la definitiva unione comunale con Basiglio.