Palazzuolo sul Senio (pronuncia: Palazzuòlo sul Sènio, IPA: /palatˈʦwɔlo sul 'sɛnjo/[6]; fino al 1951, Palazzuolo di Romagna; Palazôl in romagnolo) è un comune italiano di 1 100 abitanti, collocato nel versante romagnolo dell'Appennino tosco-romagnolo. Pur essendo in Romagna, Palazzuolo è amministrato dalla città metropolitana di Firenze, in Toscana (Romagna fiorentina). Assieme al comune di Marradi e a quello di Firenzuola, viene collocato impropriamente nel Mugello, con la denominazione di Alto Mugello.
Sulla base dei dati ISTAT a gennaio 2021, è il secondo comune meno popolato della provincia[7] di Firenze.
Geografia fisica
Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
Classificazione climatica: zona E, 2 942 GG
Diffusività atmosferica: media, Ibimet CNR 2002
Villaggio Ideale d'Italia - Premio Airone CEE 1991
Certificazione Ambientale ISO 14001
Uno dei Borghi più Belli d'Italia 2018
Storia
Nel Basso Medioevo il territorio di Palazzuolo fu feudo della famiglia Ubaldini. Nel XIII secolo emerse la famiglia Pagani, il cui esponente più noto fu Maghinardo. Con la sua morte, nel 1302, il feudo tornò di proprietà degli Ubaldini. La più celebre di questa famiglia fu Marzia degli Ubaldini (detta anche Cia), fu la figlia della figlia di Maghinardo. Marzia sposò il signore di Forlì, Francesco II Ordelaffi, e combatté al suo fianco in più occasioni, anche durante la crociata contro i Forlivesi, quando difese eroicamente la città di Cesena. La voce popolare vuole che sia proprio Cia (cioè Marzia Ordelaffi) la donna che compare nello stemma del Comune di Palazzuolo.
Nel 1362 il territorio di Palazzuolo entrò a far parte della Repubblica fiorentina. Con la vicina Firenzuola, costituì il nucleo della Romagna toscana. Da allora Palazzuolo seguì il destino della Repubblica di Firenze e fu infeudato alla famiglia fiorentina degli Strigelli.
Al plebiscito del 1860 per l'annessione della Toscana al Regno di Sardegna i "sì" non ottennero la maggioranza degli aventi diritto (437 su un totale di 996), anzi gran parte degli abitanti non si recò alle urne, sintomo dell'opposizione all'annessione[8].
Il 24 settembre 1944 fu liberata dalla 1ª Divisione britannica[9].
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
Santuario di Santa Maria della Neve di Quadalto: nel 1459, nel luogo in cui si trovava un pilastro con un'immagine della Madonna, fu eretto un piccolo oratorio, che tra il 1630 e il 1639 assunse le dimensioni della chiesa attuale.
La badia di Santa Maria a Susinana era originariamente un complesso monastico vallombrosano ricordato fin dal 1090, nel cui cimitero venne sepolto Maghinardo Pagani, ricordato da Dante per le sue malefatte.
La pieve di San Giovanni Battista a Misileo è di origine medievale; è stata completamente ristrutturata nel 1781 e poi incorporata in un edificio signorile.
L'oratorio dei Santi Carlo e Antonio mantiene la sua originaria struttura seicentesca.
Di antica origine, la chiesa di Santo Stefano è stata rimaneggiata nel corso del XVIII secolo, restaurata agli inizi del Novecento ed anche dopo la Seconda guerra mondiale.
Architetture civili
Villa di Gruffieto, antica villa di fine XVII secolo, situata in mezzo al bosco tra Palazzuolo e Marradi, è oggi completamente restaurata. Il complesso è costituito dalla villa, di notevoli dimensioni e di forma articolata, una cappella per il culto religioso, un fabbricato adibito a dimora dei contadini con stalle e locali di servizio, un fabbricato rurale adibito a fienile e stalla, una burraia e un ulteriore edificio ove sono localizzati il forno e un seccatoio delle castagne. Vi hanno soggiornato personaggi illustri, come il poeta Dino Campana e il politico umanista Gaspare Finali.
Secondo i dati ISTAT al 1 gennaio 2020 la popolazione straniera residente era di 28 persone.[11]
Cultura
Musei
Nel Museo archeologico dell'Alto Mugello sono raccolti pezzi preistorici che attestano la storia dell'uomo: gli scavi nelle valli del Lamone, del Senio e del Santerno ne hanno permesso il ritrovamento.
Nel Museo delle genti di montagna si trovano attrezzi da lavoro per agricoltori e per gli artigiani, gli oggetti di uso quotidiano che si trovavano nelle abitazioni dei contadini.
Panoramica del paese
Eventi
Luglio 1ª Domenica "Sagra del Tortello"
Luglio 3º o 4º fine settimana "Festa della birra"
Luglio 3º o 4º fine settimana "Medioevo alla Corte degli Ubaldini"
Giugno - Luglio - Agosto ogni 2ª Domenica del Mese "Hobby Senio"
Agosto Fine Settimana di Ferragosto "Sagra del Cinghiale"
Agosto 7 e 28 Tradizionale Fiera di Merci e Bestiame
Ottobre tutte le domeniche "Sagra del Marrone e dei frutti del sottobosco"
Novembre Ultimo fine Settimana "TRAIL DEL CINGHIALE" Raduno di Corda in Montagna
Dicembre: tutte le domeniche "mercatini di Natale"
Economia
Industria e Servizi
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Turismo
Nel territorio comunale ci sono oltre 116km di sentieri per escursioni, lungo i quali si allineano due punti panoramici e due rifugi[12].
Amministrazione
La raccolta delle castagne nel bosco di Palazzuolo
Nidia Danelon Vasoli, Il plebiscito in Toscana nel 1860, Firenze, Olschki, 1968, in cui si fa riferimento anche al casi di Castiglion Fibocchi e Radda in Chianti
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