Moggio Reatino è una frazione del comune italiano di Rieti, nell'omonima provincia, nel Lazio.
| Moggio frazione | |
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| Moggio Reatino | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°30′09.54″N 12°43′59.59″E |
| Abitanti | 16 (Moggio Alto); 72 (Pie' di Moggio)[1] (2011) |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | moggiani |
| Patrono | sant'Eleuterio |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Si trova in montagna, a 790 m s.l.m. (Moggio Alto), mentre a valle si trova il centro di Pie' di Moggio[2]. I due centri costituiscono un'exclave del comune di Rieti circondata dai territori comunali di Colli sul Velino, Contigliano, Greccio, Stroncone e Terni.
Il paese è arroccato sul crinale della Montagnola, un rilievo dei Monti Sabini che raggiunge i 1060 m s.l.m.[3]
Fin dal Medioevo il castello di Moggio fu feudo dei signori di Labro.[4] La città di Rieti nel corso dei secoli acquistò molti diritti sul paese, e nel XVIII secolo ne rivendicava ormai il pieno dominio.[5]
Sotto il profilo ecclesiastico, fino al 1976 fece parte della diocesi di Narni.[6]
Lo sviluppo della frazione di Pie' di Moggio nel corso del Novecento ha accompagnato lo spopolamento del vecchio paese.
La chiesa parrocchiale di Sant'Eleuterio, posta all'ingresso del paese, è di origine medievale; rilevante è l'imponente torre campanaria a base quadrangolare.[7]
Nella giurisdizione parrocchiale di Moggio è compresa la chiesa medievale di Santa Maria, posta però nel territorio comunale di Terni: l'edificio, dopo secoli di abbandono, è stato ristrutturato e riaperto al culto negli ultimi anni del Novecento.[8]
Del castello medievale di Moggio resta una grande torre, oggetto di un importante restauro negli anni Duemila.[9]
Pie' di Moggio sorge lungo la strada provinciale di Reopasto (SP1), la principale strada di collegamento con Rieti e Terni prima della costruzione della superstrada.
È inoltre servito dalla stazione di Labro-Moggio.