Cretone è una frazione del comune di Palombara Sabina nella Città metropolitana di Roma Capitale.
| Cretone frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°04′20″N 12°42′14″E |
| Altitudine | 168 m s.l.m. |
| Abitanti | 1 320 (01/01/2019) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 00018 |
| Prefisso | 0774 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | cretonesi |
| Patrono | san Vito |
| Cartografia | |
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Il suo territorio è per lo più ricoperto da terreni agricoli e boschi. Le origini antiche dell'abitato sono documentate dai numerosi ritrovamenti archeologici. L'abitato di Cretone occupa un colle arenaceo-conglomeratico, sulla cui sommità sorge il paese medioevale. Il colle di Cretone prospetta verso l'ampia spianata di Cerreto-Quirani, notevolmente più bassa e circondata da lievi ondulazioni della stessa composizione arenaceo-conglomeratica. La piana è il risultato della colmatura delle valli di due ruscelli provenienti dal versante ovest dei monti Lucretili. Lungo il fosso delle Grottoline-Molaccia si è rivelata interessante la necropoli dell'abitato. L'unico intervento scientifico risale al 1983 quando la sovrintendenza archeologica per il Lazio scavò un gruppo di sepolture a fossa, datate al VII-VI secolo.
La costruzione del castello, nelle cui murature sono inseriti frammenti ceramici del borgo medievale, risale al sec. XIII. È possibile che l'abitato nel periodo arcaico si prolungasse dal pianoro verso l'estremità nord del colle, coperta dall'espansione edilizia del novecento di piazza delle Carrette; l'altura si prestava ad essere isolata con un fossato nella strozzatura che la lega al gruppo meridionale dei Tre Colli.
Il santo patrono è San Vito di Lucania martire, che si festeggia il 15 giugno. Nella seconda metà del mese di luglio si svolge la "sagra della perzica", festa popolare dedicata a una delle coltivazioni tipiche del luogo, mentre i primi di settembre, a cura dell'Associazione culturale “Liberamente”, si svolge la sagra "du ciammellocco" antico dolce-salato - un tempo considerato il pane dei poveri.
Nel suo territorio viene prodotto olio extravergine di oliva con riconoscimento DOP.