Coroglio è una zona di Napoli a ridosso di Capo Posillipo, attraversata dall'omonima via panoramica che collega la collina di Posillipo con il quartiere di Bagnoli, di cui delimita per un tratto il lungomare.
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| Coroglio frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°48′28.62″N 14°10′24.89″E |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 80124 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Circoscrizione | X Municipalità |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Il tratto di ascesa alla collina di Posillipo (oggi "Discesa di Coroglio") era conosciuto in origine come "Rampa di Coroglio" o "dei tedeschi", per le esplorazioni che studiosi tedeschi fecero all'inizio dell'Ottocento nella Grotta di Seiano (che si apre sulla via). La rampa fu trasformata in strada rotabile nel 1840 [1]. Il toponimo (riferito all'estremità della collina di Posillipo da cui parte la strada) pare derivi dal termine napoletano "curuoglio", con cui si indica "quel cercine o torciglione di panno, che si adatta sul capo a comodo trasporto di oggetti pesanti" [2]
Per gran parte del suo tracciato via Coroglio separa dal mare l'area dismessa dell'ex polo siderurgico dell'Italsider. La zona, nell'Ottocento a vocazione turistica e nel secolo successivo fortemente industrializzata, è oggi parte integrante dell'area di intervento dei progetti di riqualificazione urbana di "Bagnoli Futura".