Catena (già Bacula) è una frazione del comune italiano di San Miniato, nella provincia di Pisa, in Toscana.
| Catena frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°41′16.4″N 10°49′06.6″E |
| Altitudine | 25 m s.l.m. |
| Abitanti | 46[1] (2001) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 56028 |
| Prefisso | 0571 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
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Il paese è situato in pianura alle pendici del colle di Cigoli, nei pressi del torrente Bacoli, a circa 3 km dal centro comunale di San Miniato, nel Valdarno inferiore, lungo la strada statale Tosco-Romagnola.
Paese sorto in epoca altomedievale e noto come Bacula o Obacula, dal nome del torrente che ivi scorre, il rio Bacoli, è documentato dal 1194, quando nella bolla di Celestino III è ricordata la presenza di una chiesa dedicata a Sant'Andrea. Secondo la tradizione, qui fu ricevuto san Francesco da alcuni dignitari sanminiatesi. Nel 1294 fu sancito che il borgo avrebbe segnato il confine tra le comunità di San Miniato e quella di Fucecchio. Dopo il XII secolo, la località prese il nome di Santa Gonda per la presenza della badia dedicata alla santa.
Il toponimo Catena si manifestò solo successivamente: luogo che fu per secoli terra di confine tra Firenze e Pisa, qui era situata una catena per il controllo delle merci e la riscossione della gabella.[2]
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