Capo di Fiume, è una borgata[1] del comune di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno.
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| Capo di Fiume frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°27′03″N 15°02′31″E |
| Altitudine | 39 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 84050 |
| Prefisso | 0828 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Il toponimo deriva dal latino Caput aquae in quanto nella zona si trova la sorgente di un corso d'acqua.
L'abitato è situato in zona pianeggiante a 31 m s.l.m. circa, alle pendici del Monte Calpazio fra le borgate Rettifilo/Vannulo, Cafasso Borgo Nuovo, Spinazzo/Varco Cilentano e Vuccolo Maiorano. In base all'ultimo censimento (2001) ha 211 abitanti.
Principali arterie stradali sono la Strada statale 166 degli Alburni, lungo cui il borgo si sviluppa, e le SP 13, 316 e 318.
Al centro della sorgente sono ancora visibili i resti di un santuario databile al IV secolo a.C. dedicato ad una divinità femminile, si presume Demetra o Persefone. La colonna che s'intravede nella foto, oltre a rappresentare e testimoniare antiche civiltà passate, di fatto era anche diventata un simbolo contemporaneo e caratteristico di questa zona, spesso rappresentato in foto, cartoline e opere d'arte di pittori locali e non. Nel corso dell'anno 2014 è, purtroppo, crollata in acqua. Sempre nei pressi della sorgente si è rinvenuto un gruppo di tombe databili tra la fine del IX e gli inizi dell'VIII secolo a.C. che probabilmente fanno riferimento a un piccolo insediamento con aspetti culturali di matrice protoetrusca.[2]
