Agna è una frazione del comune italiano di Corniglio, nella provincia di Parma, in Emilia-Romagna.
| Agna frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°28′57.79″N 10°07′23.99″E |
| Abitanti | 18[1] (2011) |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | San Nicola da Tolentino |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Agna sorge alle pendici del Monte Caio e del Groppo d'Agna, sulla destra orografica del torrente Parma, ad un'altezza di 788 m s.l.m.
Il borgo dista circa 3 km dal capoluogo comunale ed è suddivisa nelle cinque località di Agna, Tufi, Vesta, Rividulano e Carzago.
La prima menzione ufficiale di Agna risale all'XI secolo, quando la Contessa Ferlinda, figlia di Bertario, donò ai Canonici del Capitolo di Parma Burbulla, Bellasola, Braia e Agna: "Quamque in locos et fundos Burbulla, Belasola, Brajda... ut in Agna".[2].
Agna rimase inclusa sotto la giurisdizione ecclesiastica di Ballone fino al 1604, quando venne edificato un oratorio che cadde presto in disuso e al suo posto fu realizzato il cimitero.[3] Nel 1693 venne costruita la nuova chiesa parrocchiale, munito di campanile e con un'unica navata.[3]

La chiesa parrocchiale di Agna è dedicata all'Assunzione di Maria ed è stata costruita tra il 1693 e il 1694, andando a sostituire un vecchio oratorio situato nelle vicinanze. Lavori di ristrutturazione della facciata, con bifora e timpano triangolare, avvennero nel 1881, ma fu mantenuto l'originario portale in pietra seicentesco. Nel 1925, su progetto dell'architetto Lamberto Cusani, venne costruito il campanile in pietra a vista.[4]
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