Gondo (toponimo italiano e tedesco) è una frazione del comune svizzero di Zwischbergen, nel Canton Vallese (distretto di Briga), del quale è località principale e sede comunale[1].
| Gondo frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Briga |
| Comune | Zwischbergen |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°12′00″N 8°08′00″E |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 3903 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Targa | VS |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Gondo è posto lungo la strada del Sempione, collegamento tra Svizzera e Italia di fondamentale importanza, in quanto asse nord-sud europeo per i commerci.
Il villaggio di Gondo è stato a lungo parte del territorio della città di Novara, finché nel 1291 il conte di Castello vendette i diritti di signoria al vescovo di Sion, Bonifacio de Challant.
La sua posizione privilegiata, lungo un'importante via di transito, ha permesso ad alcune famiglie locali e del vicino villaggio di Sempione di arricchirsi e di divenire influenti nella vita politica del Vallese. A Gondo transitavano storicamente sale, generi alimentari, metalli preziosi[senza fonte], lo stesso oro era estratto a Gondo, e mercanzie varie[2].
Il villaggio è stato colpito da una frana il 14 ottobre 2000, di 10.000 m3[senza fonte], che ha ucciso tredici persone e danneggiato anche la Torre Stockalper[2].

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.
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