Samària[1][2][3][4] (in sloveno Šmarje) è un paese della Slovenia, frazione del comune di Aidussina.
| Samaria insediamento | |
|---|---|
| Šmarje (na Vipavskem) | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione statistica | Goriziano |
| Comune | Aidussina (comune) |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°50′56.04″N 13°51′01.8″E |
| Altitudine | 215,3 m s.l.m. |
| Superficie | 5,81 km² |
| Abitanti | 175 (2002) |
| Densità | 30,12 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 5263 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Provincia storica | Litorale |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
La località, che si trova a 215.3 metri s.l.m. ed a 21.2 kilometri dal confine italiano, è situata sulle colline del Vipacco (Vipavski griči) a 8.7 km dal capoluogo comunale.
L'insediamento (naselje) è anche formato da altri agglomerati: Giacolini[5] (Jakulini), Potok e Stegozzi[1][2] (Hrastje).
Durante il dominio asburgico Samaria fu comune autonomo.[6]
Tra le due guerre mondiali fu comune della provincia del Friuli[7] per poi passare, nel 1927, alla ricostituita Provincia di Gorizia[8]. Nel 1927 è stata aggregata al comune di Rifembergo[9].
Fu soggetta alla Zona d'operazioni del Litorale adriatico (OZAK) tra il settembre 1943 e il maggio 1945, e tra il giugno 1945 e il 1947, trovandosi a est della Linea Morgan, fece parte della Zona B della Venezia Giulia sotto il controllo dell'armata jugoslava ma a poca distanza dalla zona A sotto il controllo Britannico-Americano del Governo Militare Alleato (AMG); passò poi alla Jugoslavia e quindi alla Slovenia.
Veliki Školj, mt 418; Ječmenov hrib, mt 278
Torrente Branizza, Culovec, Rakolč
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