Bonțida (in ungherese Bonchida, in tedesco Bonisbruck) è un comune della Romania di 5.050 abitanti, ubicato nel distretto di Cluj, nella regione storica della Transilvania.
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| Bonțida comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Distretto | |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°55′N 23°49′E |
| Superficie | 80,38 km² |
| Abitanti | 5 050 (2007) |
| Densità | 62,83 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 407105 |
| Fuso orario | UTC+2 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Il comune è formato dall'unione di 4 villaggi: Bonțida, Coasta, Răscruci, Tăușeni.
Dal 2008 è parte integrante della Zona metropolitana di Cluj Napoca.[1]
Nel territorio del comune si trovano i ruderi del Castello Bánffy, complesso architettonico costruito nel XVII secolo su progetto dell'architetto italiano Agostino Serena e successivamente più volte rimaneggiato. È in restauro dal 1999.
Durante la Seconda guerra mondiale, l'edificio venne confiscato dalle truppe tedesche che ne scacciarono gli abitanti e lo trasformarono in ospedale militare. Nel 1944, costretti dagli attacchi alleati a ritirarsi, i tedeschi incendiarono la struttura.
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