Zermen è una frazione del comune italiano di Feltre, in provincia di Belluno.
| Zermen frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°01′25″N 11°56′35″E |
| Altitudine | 357[1] m s.l.m. |
| Abitanti | 1 050[2] |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 32032 |
| Prefisso | 0439 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Targa | BL |
| Nome abitanti | zerminesi |
| Patrono | san Dionisio |
| Cartografia | |
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Si trova circa 5 km più a est del capoluogo comunale, al centro di una zona scarsamente urbanizzata e in parte boschiva. A sud, una catena di modesti rilievi (monte Telva, 561 m s.l.m.; colle dell'Albero 496 m s.l.m.) separa il paese dalla piana in cui sorgono Anzù, Villapaiera e Celarda[3].
Dal 4 aprile 1816 al 22 agosto 1857, durante il Regno Lombardo-Veneto costituì un comune autonomo con frazioni Anzù, Sanzan, Canal, Cart, Celarda, Nemeggio, Pont e Vellai[4].

Chiesa di fondazione medioevale, tra le più antiche della diocesi. Venne consacrata solennemente il 19 giugno 1367 sotto l'episcopato di Giacomo Goblin da Brno[5], uomo di fiducia dell’imperatore Carlo IV di Boemia.[6]
Conserva un prezioso ciclo di affreschi cinquecenteschi con figure di santi attribuiti a Giovanni da Mel, in parte perduti durante gli ampliamenti che hanno interessato l'edificio nell'Ottocento. Restano quelli del presbiterio, raffiguranti i Dodici Apostoli.
Sino alla fine dell'Ottocento vi si trovava anche la Madonna col Bambino in trono fra san Dionisio e sant'Eleuterio, pala d'altare lignea di Cima da Conegliano (1510 circa), oggi esposta al Museo civico di Feltre[7][8].
Al di fuori dell'abitato, salendo verso il monte Telva, si trova anche l'oratorio dell'Annunziata.