Villadosia è una frazione geografica del comune italiano di Casale Litta (provincia di Varese), posta a sudovest del centro abitato, verso Vergiate.
| Villadosia frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | Varese |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°45′05″N 8°43′41″E |
| Altitudine | 304 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | villadosiani |
| Cartografia | |
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Fu un antico comune della pieve di Somma Lombardo nel Milanese.
Registrato agli atti del 1751 come un borgo di 155 abitanti, nel 1786 Villa Dosia entrò per un quinquennio a far parte dell'effimera provincia di Varese,[1] per poi cambiare continuamente i riferimenti amministrativi nel 1791, nel 1798 e nel 1799. Alla proclamazione del Regno d'Italia nel 1805 risultava avere 404 abitanti.[2] Nel 1809 si ingrandì provvisoriamente incorporando San Pancrazio, ma nel 1811 fu a sua volta soppresso con regio decreto di Napoleone ed annessa a Casale. Il comune di Villa Dosia fu quindi ripristinato con il ritorno degli austriaci, e l'abitato risultò essere popolato da 445 anime nel 1853, salite a 446 nel 1861. La definitiva soppressione dell'autonomia comunale giunse infine nel 1869 su decreto di Vittorio Emanuele II, che ripropose l'unione con Casale Litta sul precedente modello napoleonico.