Vigonzino (in milanese Vigonzin) è una frazione del comune italiano di Zibido San Giacomo. Insieme alla vicina cascina Pioltino, costituì un comune autonomo fino al 1870.[1]
| Vigonzino frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°21′00″N 9°05′40″E |
| Altitudine | 100 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 20080 |
| Prefisso | 02 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Targa | MI |
| Nome abitanti | vigonzinesi |
| Cartografia | |
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Vigonzino era una cascina di campagna del milanese di antica origine, e confinava con Zibido San Giacomo a nord, Badile e Lacchiarella ad est, Binasco e Conigo a sud, e Mandrugno ad ovest. Al censimento del 1751 la località fece registrare 102 residenti.
In età napoleonica, nel 1805, la popolazione era salita a 220 unità, ma nel 1809 il governo italiano decise di sopprimere il municipio ed annetterlo a Mandrugno,[2] località a sua volta unita a Binasco nel 1811; tutti i centri recuperarono comunque l'autonomia nel 1816, in seguito all'istituzione del Regno Lombardo-Veneto, seppur venendo spostati in Provincia di Pavia.[3]
L'abitato conobbe una leggera crescita tipica di un villaggio agricolo, e nel 1841 il governo austriaco decise di ampliarne la giurisdizione comunale, annettendogli Badile e Moirago, per un totale di 692 anime nel 1853,[4] salite a 765 nel 1859, anno in cui i Savoia lo riportarono in Provincia di Milano. Il municipio fu definitivamente soppresso il 9 giugno 1870 su decreto di Vittorio Emanuele II, venendo annesso coi suoi 768 abitanti a Zibido San Giacomo.[5]