L'Unione delle Terre d'argine è un ente locale autonomo, costituitosi nel 2006, che aggrega i quattro comuni di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera. Presenta una popolazione di 106 338 abitanti che si estende su una superficie di 269.98 km². La sede dell'Unione è stabilita presso il Comune di Carpi. La giunta dell'Unione è costituita dai quattro sindaci dei rispettivi comuni. Il presidente dell'Unione è Roberto Solomita, Sindaco di Soliera. Alberto Bellelli (Sindaco di Carpi) è il vicepresidente. Paola Guerzoni (Sindaca di Campogalliano) e Enrico Diacci (Sindaco di Novi di Modena) ricoprono il ruolo di Assessori all'interno della Giunta d'Unione.
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| Unione delle Terre d'argine unione di comuni | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | Carpi |
| Presidente | Solomita Roberto dal 2019 |
| Data di istituzione | 2006 |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 44°47′00″N 10°53′06″E |
| Altitudine | 26 m s.l.m. |
| Superficie | 269,98 km² |
| Abitanti | 106 338[1] (30-06-2019) |
| Densità | 393,87 ab./km² |
| Comuni | Campogalliano, Carpi, Novi di Modena, Soliera |
| Altre informazioni | |
| Prefisso | 059 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
L'unione Terre d'argine nasce nel 2006 per volontà dei consigli comunali di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera, offrendo una pluralità di funzioni e servizi: istruzione, servizi sociali, struttura tecnica in materia sismica (in seguito agli avvenimenti del 20 e 29 maggio 2012), gestione del personale, polizia municipale, sistemi informativi, pari opportunità.
Fin dalla sua costituzione, l'Unione concorre, con i Comuni che la costituiscono, alla soddisfazione dei bisogni, al progresso del benessere economico, sociale e culturale della comunità locale di riferimento al fine di favorire il consolidamento dei rapporti di collaborazione fra i Comuni che la costituiscono, le istituzioni pubbliche e tutti gli altri soggetti che concorrono alla realizzazione delle risposte ai bisogni della propria comunità di riferimento, contribuendo così al processo di ammodernamento e sviluppo dell'amministrazione pubblica.
Tra le principali funzioni attribuite dai comuni aderenti all'Unione, vi sono: gestione del personale; polizia locale; sistemi informativi; servizi pubblici locali; sistemi di pianificazione urbanistica intercomunale.