Santa Croce è una frazione del comune di Carpi, in provincia di Modena.
| Santa Croce frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°45′35.29″N 10°51′33.47″E |
| Abitanti | 1 854[1] (31-12-2018) |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
La piccola frazione di Santa Croce si trova a sud dell'abitato di Carpi dal quale dista circa 3,14 km. Il territorio, che è di origine alluvionale ed è compreso tra la Secchia e il Panaro, affluenti di destra del Po, è tutto in zona pianeggiante e non presenta particolari differenziazioni paesaggistiche e morfologiche dal resto del comune. [2][3] Anticamente in zona scorreva il fiume Secchia che venne deviato nel XIV secolo.
Il territorio venne abitato sin dal I secolo e fu nei primi tempi un insediamento romano.[3][4] Attorno sono stati ritrovati segni di presenze in età alto-medievali.[5]
Scavi eseguiti in località Villa Pozzolo (antico nome del vicino nucleo di Santa Croce) a partire dal XVII secolo hanno identificato alcune tombe di epoca romana in laterizio, quindi è sede di un'antica necropoli. In una di queste tombe, risalente al I secolo, è stata rinvenuta una moneta coniata negli anni dell'imperatore Tiberio e che riporta la sua effigie.[6]
Di importanza storica la strada dei Mulini che si trova a breve distanza dal nucleo principale della frazione e che corrisponde in parte al canale dei Mulini, antico alveo del fiume Secchia rettificato nel XIV secolo dai signori di Carpi. [3][7]
Anticamente fu villa Pozzolo (o Pozzuoli o ancora Poggiolo) e sino al 1450 appartenne alla piccola frazione di Gargallo rientrando così dal punto di vista ecclesiastico nella giurisdizione della chiesa di San Lorenzo poi la frazione venne separata e assunse il nome della sua chiesa parrocchiale.[4]
Le principali attività sono legate alla produzione casearia e vitivinicola. La cantina locale, che risale al 1907, produce in particolare Pignoletto e Lambrusco che riportano direttamente in etichetta il nome della frazione.[4]