Ranzi è l'unica frazione del comune di Pietra Ligure, in provincia di Savona. Già comune autonomo, nel 1928 fu soppresso e annesso all'ente comunale pietrese. Conta 302 abitanti.
| Ranzi frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°09′19.3″N 8°15′47.2″E |
| Altitudine | 150 m s.l.m. |
| Abitanti | 302 |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 17027 |
| Prefisso | 019 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | Bernardo di Chiaravalle |
| Giorno festivo | 20 agosto |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Il territorio si estende con una configurazione stretta e verticale sulla traiettoria sud-nord, da qualche centinaio di metri dalla costa occidentale di Pietra Ligure, fino alla vetta del monte Carmo di Loano (1389 m s.l.m.).
Il nucleo abitato, suddiviso nelle tre borgate, dette della Santissima Concezione (Dranzù), di San Antonio (Dransciù) e di Santa Liberata (Caselle), per complessivi 302 (circa) abitanti residenti, è ubicato a metà del monte Chiapparo, in luogo aprico e panoramico, a 150 metri sul livello del mar Ligure.
Appartenente fino all'antichità alla comunità di Giustenice, a partire dall'anno 1676 divenne "Comune di Ranzi" e tale restò per quasi tre secoli, fino a quando nel 1928 passò definitivamente a far parte del Comune di Pietra Ligure. Come per l'ordinamento civile, anche la comunità religiosa appartenne alla Parrocchia di San Michele di Giustenice, dalla quale si staccò nell'anno 1615, eleggendo a proprio patrono san Bernardo abate.
Le dimensioni del territorio di Ranzi sono limitate, ma esso è ricco di patrimonio storico.
A prescindere da riferimenti di carattere paleontologico, comunque presenti, un'analisi storico-cronologica di questi luoghi rivela immediatamente nessi che, partendo dalla presenza ligure preromana, giungono alla cultura romana, con la testimonianza di strade e di insediamenti umani della massima importanza.
Anche il Cristianesimo primitivo e alto medievale ha lasciato qui le sue tracce, mentre dalle complesse vicende, dagli intrecci germanici e romanzi, ha preso forma l'abitato della Villa di Ranzi, nella sua più classica accezione medievale, quale villaggio rurale.