Ponte a Ema è un piccolo centro toscano ai piedi della collina della Fattucchia, lungo Via Chiantigiana. In parte appartiene al comune di Firenze (Quartiere 3 Gavinana-Galluzzo), una parte appartiene al comune di Bagno a Ripoli; fa confine tra i due comuni il corso stesso del fiume Ema, attraversato dallo storico ponte. In corrispondenza del ponte, sulle due sponde del fiume si è formato il borgo storico di Ponte a Ema.
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| Ponte a Ema frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°44′22.42″N 11°17′51.73″E |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 50126 |
| Prefisso | 055 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Paese natale di Gino Bartali (e del fratello Giulio), ospita oggi il Museo del ciclismo Gino Bartali a lui dedicato. A Ponte a Ema (in Toscana) è presente dal 1872 una "Casa del Popolo".
Il ponte sull'Ema sul quale oggi passa via di Campigliano, fu bombardato ed abbattuto durante la Seconda guerra mondiale, e successivamente ricostruito.
In via del Carota, località Rimezzano, si trova l'importante oratorio di Santa Caterina delle Ruote del XIV secolo. Nelle vicinanze si trovano due paesi più grandi di Ponte a Ema: Grassina e l'Antella.
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