Parè è una località (non è considerata frazione) di Conegliano, in provincia di Treviso. Si sviluppa a sud-ovest del capoluogo comunale, distando circa 3 km dal centro.
| Parè località | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°52′12″N 12°16′13″E |
| Altitudine | 59 m s.l.m. |
| Abitanti | 5 000[1] |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 31015 |
| Prefisso | 0438 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
La località viene citata almeno dal 1124. Allora vi si trovava una chiesetta dedicata a San Lorenzo, dapprima dipendente dal monastero di Santa Maria del Piave e, dal 1490, dal monastero di Santa Maria degli Angeli di Murano. Dal 1770 Parè è parte della parrocchia di Collalbrigo e vi rimarrà sino al 1955, quando ottenne l'autonomia ecclesiastica[2].
La parrocchia locale, intitolata alla Beata Maria Vergine di Fátima, fu costituita nel 1955 scorporando parte del territorio della parrocchia di Collalbrigo. La chiesa è pure un edificio recente, progettata dall'architetto Rino Polese, terminata nel 1967 e consacrata nel 2005[2][3].

Villa Olivoti[4] è una struttura settecentesca, attualmente restaurata, situata nel centro di Parè. Il complesso si sviluppa in lunghezza, lungo la strada provinciale; le sue forme sono legate al mondo della nobiltà rurale, in un contesto oggi fortemente urbanizzato.
L'edificio padronale, su tre livelli, è degno di nota per le due facciate, con al centro una monofora a tutto sesto balaustrata al piano nobile, mentre le altre aperture sono tutte rettangolari e prive di ornamenti.
Una villa veneta cinquecentesca è inserita tra gli edifici di via Ortigara: si tratta di Villa Carabolante[5], la cui facciata presenta centralmente, al piano nobile, una trifora a tutto sesto e, nel sottotetto, un interessante cornicione dentellato.

| Lo stesso argomento in dettaglio: Villa Gera (Parè). |
Vicino alla vasta zona industriale di Campidui, a sud della SS 13 Pontebbana, a Parè è presente una villa veneta del XVIII secolo, denominata Villa Gera[6], come la più famosa Villa Gera sul Colle di Giano.
Si tratta di un complesso tipicamente settecentesco, con l'edificio padronale rialzato centralmente e terminato da un timpano e le barchesse aperte da archi a tutto sesto.
Nel giardino sono presenti sculture e una peschiera.
Villa veneta del XVII secolo, tra gli edifici più antichi di Parè. Fu dimora di campagna della nobile famiglia Maresio e Biadene di Collalbrigo. Il conte Antonio Maresio e la sua sposa la nobile Marianna Biadene si insiedio li con i loro sette figli nel 1800, prima come casa di campagna, poi come dimora Ca' Maresio[7] è ubicata nell'area collinare, in via Marsiglion, sulla strada di Collalbrigo.
A sud dell'abitato si trova anche un ponte detto "romano" (in realtà di epoca più recente) che scavalca il torrente Crevada[3].