Onci è una località del comune italiano di Colle di Val d'Elsa, nella provincia di Siena, in Toscana.
| Onci frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°23′39″N 11°07′17″E |
| Altitudine | 204 m s.l.m. |
| Abitanti | 36 (2011) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 53034 |
| Prefisso | 0577 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Sorge poco distante dalla frazione di Gracciano dell'Elsa.
Le prime notizie del luogo risalgono al 1115, quando vi doveva sorgere un piccolo castello ed una chiesa romanica, dedicata a San Michele, oggi ridotta a magazzino. Secondo alcuni documenti, una comunità di preti secolari avrebbe avuto la sua sede presso la chiesa di San Michele a Onci tra il XIII ed il XIV secolo.
Una bolla di papa Bonifacio IX del 24 febbraio 1398 fu spedita al priore di Onci circa una causa tra i consoli dell'Arte di Calimala di Firenze ed i fratelli Spinello, Duccio, Matilda e Caterina dello spedale di Sant'Eusebio alla Porta al Prato.[1]
Nel 1745 sono contati a Onci 339 abitanti.[1]

Al centro del borgo si trova l'alto-medievale chiesa di San Michele, che fu parrocchia e che venne unita a Sant'Andrea di Scarna nel XVIII secolo.[1]
Nelle vicinanze si trovano "Le Vene", sorgenti che alimentano un locale canale e che si riversano nell'Elsa.
Nei pressi di Onci sorge anche il mulino di Calcinaia, che ha visto i natali di Bartolommeo Scala, potente uomo politico a Firenze ai tempi dei Medici.
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