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Molare (Morele in piemontese, Morere in ligure) è un comune italiano di 2.112 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte. È uno dei comuni principali dell'Ovadese, area storico-culturale del Basso Piemonte e del Monferrato, che prende il nome dalla città di Ovada.

Molare
comune
Molare – Veduta
Molare – Veduta
Panorama
Localizzazione
Stato Italia
Regione Piemonte
Provincia Alessandria
Amministrazione
SindacoAndrea Barisone (lista civica) dall'11/06/2017
Territorio
Coordinate44°37′07.12″N 8°36′01.98″E
Altitudine226 m s.l.m.
Superficie32,5 km²
Abitanti2 112[1] (31-10-2017)
Densità64,98 ab./km²
FrazioniMadonna delle Rocche, Olbicella, San Luca, Albareto, Battagliosi
Comuni confinantiCassinelle, Cremolino, Ovada, Ponzone, Rossiglione (GE), Tiglieto (GE)
Altre informazioni
Cod. postale15074
Prefisso0143
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT006095
Cod. catastaleF281
TargaAL
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 575 GG[3]
Nome abitantimolaresi
Patronosan Bernardo
Giorno festivo20 agosto
Cartografia
Molare
Molare – Mappa
Molare – Mappa
Mappa del Comune di Molare all'interno della Provincia di Alessandria
Sito istituzionale

Geografia fisica



Territorio



Clima


Il clima di Molare è molto simile al clima appenninico anche se rientra nella fascia padana; gli inverni sono freddi e nevosi con accumuli nevosi che si aggirano ai 50 cm, ma poco ventosi, spesso le temperature massime sono le temperature minime della riviera ligure, già dall'autunno si hanno minime che assumono valori negativi per le inversioni termiche da irraggiamento; le estati sono abbastanza afose e seppur meno che in città come, ad esempio, Alessandria, Acqui Terme ecc. è facile toccare i 30 °C.


Storia


Piazza Guglielmo Marconi
Piazza Guglielmo Marconi

Un primo centro abitato nella località Ceriato è attestato già da tempi antichissimi. Queste tribù di origine ligure, gli Stazielli, vennero sottomessi ai Romani dal II secolo a.C. Lo stesso toponimo di "Ceriato" deriverebbe da Cerere, dea delle messi. Questo insediamento venne distrutto dai Longobardi attorno al VII secolo d.C. Dopo il periodo carolingio, in cui i territori erano suddivisi tra conti e marchesi, si stanziarono nel luogo gli Aleramici, che costruirono un primo castello (Castrum de Molariis, XIII secolo). Dopo i Marchesi del Bosco (che contro l'espansione genovese si erano alleati con i Malaspina di Cremolino) e gli stessi Malaspina (dal 1331 fino al 1467), governarono sul borgo ormai cinto di mura i Paleologi. Il Quattrocento nel Monferrato fu segnato da guerre, carestie e pestilenze, così morirono due terzi della popolazione. Dal 1530 al 1700 circa questo territorio venne governato dai Gonzaga di Mantova. Tuttavia il borgo soffriva ancora della sua contesa tra Spagnoli, Genovesi, Austriaci, Francesi, e Piemontesi, e c'erano continui passaggi di proprietà, liti, faide e nefande occupazioni. Nel 1706 Molare venne annesso al dominio sabaudo e per qualche decennio attraversò un prosperoso periodo di pace durante il quale venne infeudato alle famiglie genovesi dei Grillo, Spinola e Gentile. Devastata da Francesi e Genovesi nel 1774, per tutta la seconda metà del Settecento attraversò continue carestie. Napoleone regnò sulla cittadina per quasi un ventennio, fino al 1815, quando i Savoia si ripresero il Piemonte. Da qui fino alla seconda guerra mondiale, Molare attraverserà una fase di pace e di crescita. Si iniziò a costruire fuori delle mura, venne realizzata la strada di collegamento Ovada-Acqui Terme, che passava per il paese ed il ponte sull'Orba (1857). I Gaioli edificarono il castello medievaleggiante come loro residenza, mentre la città si espanse nella piana di Ceriato, raggiungendo i 1900 abitanti nel 1860. Nel 1893 venne finita la ferrovia Acqui Terme-Genova. I nobili (come i Gaioli ed i Moscheni), si trasferirono nelle grandi città (Genova e Torino), causando una crisi anarchica dei mezzadri che venne interrotta nel 1907 con l'istituzione di un commissionariamento straordinario, che aveva in progetto la costruzione di una diga sull'Orba, rallentata dallo scoppio della Grande Guerra. Nel secondo conflitto mondiale i boschi attorno alla città fornirono rifugio per i Partigiani, mentre negli anni settanta e ottanta il boom economico causò esempi di speculazione edilizia, abbandono delle campagne ed emigrazione della popolazione verso le grandi città. Oggi ha comunque un consistente sviluppo demografico, grazie anche ai nuovi arrivi in cerca di una migliore qualità della vita.


Il disastro di Molare


Lo stesso argomento in dettaglio: Disastro di Molare.

Il 13 agosto 1935 la sella Bric Zerbino (una delle due dighe che contenevano il lago di Ortiglieto), in seguito a forti piogge ed a una paleofrana, cedette scaricando a valle l'acqua dell'invaso. Furono colpiti i paesi di Molare (la zona del fiume e dei ponti stradali e ferroviari) e Ovada (soprattutto Piazza Castello) e le vittime furono stimate in 111.


Simboli


Lo stemma e il gonfalone del comune di Molare sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 3 dicembre 1963.[4]

Stemma

«Di rosso, al leone d'oro, coronato dello stesso, accompagnato in capo da due spade d'argento, in decusse, manicate d'oro, con le punte all'insù. Ornamenti esteriori da Comune.»

Gonfalone

«Drappo troncato di rosso e di giallo…»


Monumenti e luoghi d'interesse



Società



Evoluzione demografica


Abitanti censiti[5]


Cultura



Eventi



Infrastrutture e trasporti


La stazione ferroviaria di Molare
La stazione ferroviaria di Molare

Strade


Molare è situata lungo la ex strada statale 456 del Turchino che collega Genova Voltri con Asti.

Molare è il punto di partenza della SP205 strada provinciale Molare - Visone. È attraversata da due linee di autobus delle Autolinee S.A.A.M.O. (Società Autolinee Alto Monferrato Ovadese), con capolinea a Cassinelle nella frazione di Bandita, Carpeneto e Ovada e dalla linea ARFEA Ovada - Acqui Terme.

Il ponte di Molare sul torrente Orba, segna il confine tra Molare ed Ovada.
Il ponte di Molare sul torrente Orba, segna il confine tra Molare ed Ovada.

Ferrovie


Molare è dotata di una stazione ferroviaria, relativa alla linea Acqui-Genova, situata però nel territorio del comune di Ovada, a poche centinaia di metri dal confine tra i due comuni.


Amministrazione


Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
26 giugno 1985 11 giugno 1990 Tito Romolo Negrini Partito Comunista Italiano Sindaco [6]
11 giugno 1990 24 aprile 1995 Tito Romolo Negrini Partito Socialista Italiano Sindaco [6]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Tito Romolo Negrini centro Sindaco [6]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Tito Romolo Negrini lista civica Sindaco [6]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Gianmarco Francesco Bisio lista civica Sindaco [6]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Gianmarco Francesco Bisio lista civica: pro Molare Sindaco [6]
26 maggio 2014 25 novembre 2016 Enrica Albertelli In Bonaria Sindaco [6]
3 febbraio 2017 11 giugno 2017 Raffaele Ricciardi commissario straordinario [6]
11 giugno 2017 in carica Andrea Barisone lista civica: Rivivere Molare Sindaco [6]

Sport



Calcio


L'A.C.D. Pro Molare è la squadra calcistica avente sede a Molare e fondata nel 1926. Attualmente è impegnata nel campionato regionale di Prima Categoria Gir. H della L.N.D. Piemonte VDA. Imperniata nel triangolo industriale del Nord Italia, fra Genova e il Piemonte, la società può vantare una lunga e gloriosa storia, prima nei gironi liguri e poi in quelli piemontesi, con apice la vittoria del campionato di Promozione Ligure 1968-69 (spareggio per il primo posto in classifica e promozione in Serie D a Genova Stadio L. Ferraris il 25 maggio 1969: Pro Molare-Campese Mobilificio Triestino 3-1. La Pro Molare è promossa in Serie D.) e la successiva partecipazione al campionato di serie D. Attualmente la società è guidata dal presidente Corrado Canepa.


Galleria d'immagini



Note


  1. Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2017.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. Molare, decreto 1963-12-03 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su dati.acs.beniculturali.it.
  5. Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. http://amministratori.interno.it/

Bibliografia



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Collegamenti esterni


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На других языках


[de] Molare

Molare (piemontesisch Morele, ligurisch Morere) ist eine Gemeinde mit 2174 Einwohnern (Stand am 31. Mai 2006) in der italienischen Provinz Alessandria (AL), Region Piemont.

[en] Molare

Molare is a comune (municipality) in the Province of Alessandria in the Italian region Piedmont, located about 90 kilometres (56 mi) southeast of Turin and about 35 kilometres (22 mi) south of Alessandria.

[es] Molare

Molare es una localidad y comune italiana de la provincia de Alessandria, región de Piamonte, con 2.187 habitantes.

[fr] Molare

Molare est une commune italienne de la province d'Alexandrie dans le Piémont en Italie.
- [it] Molare (Italia)

[ru] Моларе

Моларе (итал. Molare) — коммуна в Италии, располагается в регионе Пьемонт, в провинции Алессандрия.



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