Masarolis (Masaruelis in friulano, Mažeruola in sloveno) è una piccola frazione del comune di Torreano, posta a 4,93 km dalla sede del comune. Appartiene alla regione culturale della Benecia: la maggior parte dei suoi abitanti, infatti, parla il locale dialetto sloveno.
| Masarolis frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| EDR | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°10′20.6″N 13°25′49.55″E |
| Altitudine | 660 m s.l.m. |
| Superficie | 2,8 km² |
| Abitanti | 303 |
| Densità | 108,21 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Lingue | italiano, sloveno |
| Prefisso | 0432 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Targa | UD |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[1] |
| Cl. climatica | zona E, 2 435 GG[2] |
| Nome abitanti | Masarolesi (in dialetto sloveno Možerci) |
| Patrono | Santa Maria ad Nives |
| Cartografia | |
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Masarolis è una frazione del Comune di Torreano, posta a 660 m s.l.m., seconda del comune per altitudine dopo Tamoris/Tamora. È collocata completamente sulla dorsale del monte Joanaz. Caratteristica del paese è un leone ingabbiato sopra la fontana della piazza centrale a ridosso della chiesa e del campanile.
Le prime documentazioni di Masarolis le si hanno intorno all'anno 1000, con dei documenti in sloveno antico che attestano la costruzione di una villa. Il paese è stato caratterizzato nel passato da una forte migrazione soprattutto nell'Europa centrale (Belgio, Francia, Germania e Svizzera), non essendoci in loco sbocchi occupazionali. Alcuni emigrati sono tornati a seguito della ricostruzione successiva al terremoto del 1976, parte delle persone torna durante il periodo estivo per trascorrere le vacanze assieme ai parenti o per usufruire delle case di proprietà nel paese.