Giammoro è una frazione di Pace del Mela, comune italiano della città metropolitana di Messina in Sicilia.
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| Giammoro frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 38°12′16.78″N 15°18′15.57″E |
| Altitudine | 10 m s.l.m. |
| Abitanti | 2 430 |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 98042 |
| Prefisso | 090 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cod. catastale | G209 |
| Nome abitanti | giammoresi (sic. giammoroti) |
| Patrono | Madonna del Rosario |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Il piccolo centro si estende lungo la strada statale 113 litoranea Messina-Palermo, e si è sviluppato (come altri centri circostanti: Torregrotta, Spadafora ecc.) soprattutto negli anni del boom economico, grazie alla combinazione di vari fattori, come il territorio pianeggiante, la posizione costiera, la presenza della ferrovia, e (non ultima per importanza) l'Autostrada A20, la cui uscita "Milazzo-Isole Eolie" si trova nelle immediate vicinanze dal paese.[1]
L'area su cui sorge oggi il centro abitato venne studiato e citato da Plinio il Vecchio nella sua opera Storia Naturale[2], a causa delle acque risorgive che, uniche in Sicilia, creavano un ambiente umido e paludoso chiamato "Pantanum", come ancora oggi viene chiamata l'area circostante.[3]
Il nome deriva dall'arabo giam'r ("dogana"); infatti durante la dominazione musulmana, alla foce del torrente Muto, in corrispondenza dell'attuale centro abitato, era stato istituito un fondaco (fondaco Lo Muto) con funzioni di dogana e riscossione dei tributi e dei dazi per le merci.[1]