Colorno (pronuncia /ko'lorno/[4]; Colórni in dialetto parmigiano[5][6]) è un comune italiano di 8 947 abitanti[1] della provincia di Parma in Emilia-Romagna.
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| Colorno comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Christian Stocchi (centro-destra) dal 27-5-2019 |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°55′48″N 10°22′33″E |
| Altitudine | 29 m s.l.m. |
| Superficie | 48,41 km² |
| Abitanti | 8 947[1] (30-6-2022) |
| Densità | 184,82 ab./km² |
| Frazioni | Copermio, Mazzabue, Mezzano Rondani, Sacca, Sacchetta, Sanguigna, Trai, Vedole, Bezze Inferiore |
| Comuni confinanti | Casalmaggiore (CR), Gussola (CR), Martignana di Po (CR), Sissa Trecasali, Sorbolo Mezzani, Torrile |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 43052 |
| Prefisso | 0521 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 034010 |
| Cod. catastale | C904 |
| Targa | PR |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 494 GG[3] |
| Nome abitanti | colornesi |
| Patrono | santa Margherita |
| Giorno festivo | 20 luglio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Fa parte dell'Unione Bassa Est Parmense. Si trova nella parte orientale della Bassa parmense ed è attraversato dal torrente Lorno, da cui prende il nome.
Gli elementi dello stemma furono fissati con delibera della Comunità di Colorno del 7 giugno 1790, in base alla concessione del Duca di Parma Ferdinando I di Borbone. Successivamente stemma e gonfalone sono stati concessi ufficialmente con decreto del presidente della Repubblica del 27 aprile 1964.[7]
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«Partito: il 1° d'argento, all'albero di orno al naturale, nodrito sulla sponda erbosa di un fiume scorrente sulla riviera; il secondo di rosso, alla croce dimezzata d'oro, movente dalla partizione: il tutto entro uno scudo ovale ornato di due volute col bordo caricato della legenda: Ex ornis Lurnus ex hoc Colurnus sormontato da corona marchionale. Lo scudo, accollato a rami di palma, è sostenuto da un drago linguato di rosso.» |
La croce e il drago sono attributi di santa Margherita, patrona della città.[8] La corona di marchese ricorda che il paese fu capitale del marchesato dei Sanseverino, che ne ebbero l'investitura dai Farnese.
Il gonfalone in uso è costituito da un drappo partito di verde e di giallo.[9]
Nel Palazzo Ducale ha la propria sede l'ALMA, Scuola internazionale di cucina Italiana.
Dal 5 marzo 2008 è attiva la Confraternita del Tortél Dóls che ha come scopo quello di mantenere viva nelle nuove generazioni la tradizione culturale-gastronomica delle zone tipiche della bassa parmense ed in particolare dei Tortéj Dóls, tortelli dal ripieno agrodolce la cui ricetta è stata tramandata fin dai tempi della Duchessa Maria Luigia d'Austria.
Abitanti censiti[10]

Una delle prime opere cinematografiche colornesi sono risalenti al 1975, con il film documentario Matti da slegare, diretto da una collaborazione tra i registi Marco Bellocchio, Silvano Agosti, Sandro Petraglia e Stefano Rulli. Il film venne girato all'interno dell'ospedale psichiatrico di Colorno e verte intorno alle storie di alcuni pazienti e alle loro vite al di fuori dell'istituto, sostenendo le tesi dello psichiatra Franco Basaglia sulla malattia mentale[11]. Lo stesso anno il film venne presentato al Festival di Berlino e vinse il Premio Raccomandazioni e il Premio OCIC.
Nel 1992 venne scelta Piazza Garibaldi[12] come location per il film Ostinato destino, diretto da Gianfranco Albano e con protagonisti Monica Bellucci e Alessandro Gassman.
Lista delle pellicole girate interamente a Colorno, o che riguardano alcune scene riprese dalla città.
Amministrazioni che si sono succedute a Colorno dal 1988.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 settembre 1988 | 2 luglio 1990 | Germano Biacchi | Partito Socialista Italiano | Sindaco | [15] |
| 5 luglio 1990 | 12 luglio 1993 | Germano Biacchi | Partito Socialista Italiano | Sindaco | [15] |
| 11 settembre 1993 | 24 aprile 1995 | Davide Conti | Democrazia Cristiana | Sindaco | [15] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Davide Conti | centro-sinistra | Sindaco | [15] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Sabrina Fornia | lista civica | Sindaco | [15] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Stefano Gelati | centro-sinistra | Sindaco | [15] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Michela Canova | centro-sinistra | Sindaco | [15] |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Michela Canova | lista civica di centro-sinistra: "Si amo Colorno", sostenuta dal PD | Sindaco | [15] |
| 27 maggio 2019 | in carica | Christian Stocchi | lista di centro-destra "Lista Stocchi per Colorno", sostenuta da: Lega Salvini premier, Fratelli d'Italia e Forza Italia | Sindaco | [15] |

La principale squadra di calcio della città è l'A.C.D. Colorno che milita nel girone A dell'Eccellenza Emilia-Romagna ed ha partecipato tra il 1985 e il 1991 a sei campionati nazionali dilettantistici. Ha vinto la Coppa Italia d'Eccellenza Emilia-Romagna 1998/1999.
Tra i giocatori che in passato vi hanno militato si ricordano Ahmed Barusso, Stefano Pioli, Marco Giandebiaggi, Ferdinando Piro, Giacomo Murelli, Alberto Michelotti, Giovanni Griffith e Simone Cavalli.
La principale squadra di rugby della città è il Colorno Rugby che al termine della stagione 2018-2019 ha ottenuto la promozione in TOP12, dove milita attualmente.[16]
Altri progetti
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