Cireggio è oggi una frazione del comune di Omegna, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Fino al 1928, anno nel quale venne unito a Omegna, fu comune autonomo.
| Cireggio ex comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Data di soppressione | 1928 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°52′22.98″N 8°23′18.71″E |
| Abitanti | 4 000[2] (2018) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 28887 |
| Prefisso | 0323 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 003837 |
| Cod. catastale | C721 |
| Nome abitanti | Ciresoi |
| Giorno festivo | Immacolata Concezione |
| Cartografia | |
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Il borgo di Cireggio è ubicato poco a sud-ovest di Omegna, alla base della pendice boscosa con la quale l'altopiano delle Quarne si affaccia sul Lago d'Orta. Il centro abitato è lambito dal torrente Fiumetta.
Cireggio deriverebbe da cerasus/cerasum, il nome latino del ciliegio[3], a causa della molta copia dei ciliegi prosperanti nel suo territorio[4].

A metà Ottocento Cireggio contava circa 300 abitanti e produceva segale, uve, patate, castagne, noci, altre diverse frutta e poco fieno[5]. Nel 1928, in periodo fascista, perse l'autonomia comunale e venne aggregato ad Omegna. All'inizio del XXI secolo è la frazione più popolosa di Omegna e conta circa 4000 abitanti[1]. Luca Beltrami, architetto, politico e giornalista, nacque a Milano da famiglia originaria di Cireggio e venne sepolto nel cimitero del paese nel 1933[6][7] e traslato poi nel 1985 nel Cimitero Monumentale di Milano.[8].
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