Caonada è una frazione del comune di Montebelluna, in provincia di Treviso.
| Caonada frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°47′03″N 12°04′18″E |
| Altitudine | 116 m s.l.m. |
| Abitanti | 1 900[1] |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 31044 |
| Prefisso | 0423 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | san Giacomo Maggiore[2] |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
È l'abitato più orientale del comune, trovandosi tra Biadene e Venegazzù di Volpago. Sorge ai piedi del Montello, le cui pendici meridionali sono delimitate dal canale del Bosco: proprio da Caonada si dipartono le prese[3] XVII e XVIII.
A sud del centro, costituito dall'incrocio tra via Caonada e via del Cimitero-via Capitello, si trova una zona industriale.
Priva di fondamento è l'ipotesi che rimanda il toponimo al latino caput navis o caput nautea, ovvero "porto fluviale", in riferimento al fatto che la zona era anticamente attraversata dal Piave[2]. Appare tuttavia probabile la derivazione da caput con il significato di "capo", "estremità", attraverso il veneto cao[4].
Rappresentò, come la vicina Biadene, una delle più antiche parrocchie del territorio, sebbene il fonte battesimale più vicino si trovasse presso l'antica pieve di Santa Maria in Colle, a Montebelluna[5].
È un semplice edificio a tre piani (sottotetto compreso), risalente - si presume - al XVIII secolo. Sorge presso il centro, dietro la parrocchiale, e attualmente è adibita ad abitazione privata.
La facciata principale, rivolta a sud, è asimmetrica e tripartita da interassi irregolari. Sopra l'ingresso principale si imposta al primo piano il poggiolo in ferro battuto, su cui si apre una monofora con arco a sesto acuto (la lunetta è ora murata). A ciascuna apertura del primo piano corrispondono le finestre del sottotetto, architravate e di forma quadrata. La copertura a padiglione si innalza sopra un cornicione formato da mensoline in pietra, alternate a lunette di colore blu cobalto[6].