Campovico (Camvigh in dialetto valtellinese, AFI: [ˌkãˈviːk]) è una frazione del comune di Morbegno, in Provincia di Sondrio. Fino al 1939 è stato comune autonomo.
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| Campovico frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°08′45.82″N 9°35′22.92″E |
| Abitanti | 900 |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 23017 |
| Prefisso | 0342 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cod. catastale | B571 |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
È collegato alla città dal settecentesco Ponte di Ganda e confina ad est con la frazione di Paniga e a sud con il fiume Adda. La Chiesa Parrocchiale di Campovico, intitolatata alla Visitazione della Beata Vergine, fu costruita a partire del 1665 e consacrata nel 1706.
Giovanni Guler von Weineck, che fu governatore grigione della Valtellina dal 1587 al 1588, così descrive l'abitato di Campovico:
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«Vicino ai Torchi c’è Campovico, in basso nella pianura vicino all’impetuoso torrente Tovate; è un villaggio assai antico che fu un giorno molto fiorente, sia per la sua numerosa popolazione, sia ancora per i mercati settimanali e per le fiere annuali che ivi si tenevano prima che fossero trasferiti a Morbegno. L’Adda ed il torrente Tovate, in mezzo ai quali sta Campovico, hanno poi rovinata e insabbiata non solo la pianura che era vasta e ridente, ma anche il paese stesso; e a tal segno che oggi si scorgono appena poche tracce della sua passata floridezza, perché gli abitanti si sono trasferiti in alto, a Cermeledo.» |
| (Giovanni Guler von Weineck, 1616) |