Barzola è una frazione del comune italiano di Angera posta sulle colline a nordest del centro abitato, verso Cadrezzate con Osmate. Ha costituito un comune autonomo fino al 1928.
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| Barzola frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | Varese |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°47′20″N 8°37′14″E |
| Altitudine | 240 m s.l.m. |
| Abitanti | 359 (2001) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 21021 |
| Prefisso | 0331 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cod. catastale | A688 |
| Targa | VA |
| Nome abitanti | barzolesi |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Fu un antico comune del Milanese.
Registrato agli atti del 1751 come un borgo di soli 84 abitanti, nel 1786 Barzola entrò per un quinquennio a far parte dell'effimera Provincia di Varese,[1] per poi cambiare continuamente i riferimenti amministrativi nel 1791, nel 1798 e nel 1799. Alla proclamazione del Regno d'Italia nel 1805 risultava avere 117 abitanti, confermandosi poco più di un villaggio.[2] Nel 1809 fu dunque soppresso con regio decreto di Napoleone ed annesso a Angera. Il Comune di Barzola fu però ripristinato con il ritorno degli austriaci, e l'abitato risultò essere popolato da 166 anime nel 1853, scese a 147 nel 1861. Dopo una leggera crescita demografica nella seconda metà del XIX secolo, all'inizio del nuovo secolo le scarse dinamiche economiche favorirono nuovamente l'emigrazione e il conseguente spopolamento del borgo. Fu quindi il fascismo a decidere nel 1928 di riproporre l'antico modello napoleonico, e stabilire la definitiva annessione ad Angera.