Albarasca è una frazione del comune di Stazzano in val Borbera a 519 m d'altezza vicino allo spartiacque della valle.
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| Albarasca frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°45′11.24″N 8°56′48.46″E |
| Altitudine | 519 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 15060 |
| Prefisso | 0143 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | albaraschesi |
| Patrono | san Pietro |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Fin dall'epoca longobarda il territorio è fra i possedimenti dell'Abbazia di San Colombano di Bobbio, inserito nel territorio della corte monastica di Casasco[1][2][3]. In seguito fu sotto la giurisdizione dei vescovi di Tortona dal 1157. Durante il medioevo divenne parte del Ducato di Milano e poi dal 1738 dei domini dei Savoia. Nel 1797 fu annesso alla Repubblica Ligure, e dopo la caduta di Napoleone ed il Congresso di Vienna seguì le sorti della provincia di Novi, che faceva parte della Divisione di Genova nel Regno di Sardegna. Entrò a far parte del Piemonte nel 1859 con il Decreto Rattazzi. Fino al 1929 faceva parte del comune di Sorli, il quale è ora frazione di Borghetto di Borbera.

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