Kyleakin (altre ortografie: Kyle-Akin[1] e Kyle Akin[2]; in gaelico scozzese: Caol Àcain) è uno dei principali villaggi dell'isola scozzese di Skye (Ebridi Interne): situato lungo la costa orientale dell'isola[3], rappresenta il punto d'arrivo a Skye attraverso lo Skye Bridge che la collega a Kyle of Lochalsh[4][5].
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| Kyleakin villaggio | |
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| (EN) Kyleakin/(GD) Caol Àcain | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Area di consiglio | Highland |
| Territorio | |
| Coordinate | 57°16′12″N 5°43′48″W |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Lingue | Inglese |
| Prefisso | (+44) |
| Fuso orario | UTC+0 |
| Contea | Inverness-shire |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |


Kyleakin si trova di fronte a Eilean Bàn e tra le località di Kyle of Lochalsh e Broadford, situate rispettivamente 7 miglia a nord-est e 8 miglia ad ovest/sud-ovest.[1][6]
Il toponimo Kyleakin significa letteralmente "stretto (kyle) di Haakon", in ricordo della spedizione di re Haakon IV di Norvegia contro gli Scozzesi del 1263.[1][2][5][7]
Il villaggio venne fondato dal terzo Lord Macdonald.[1]
Nel 1811, fu intrapreso un progetto urbanistico che conferì al villaggio l'aspetto architettonico attuale.[4]
Nel 1996 venne inaugurato lo Skye Bridge, che collega la località alla terraferma.[4] In precedenza, la località era collegata a Kyle of Lochalsh via traghetto.[4]
Tra i principali edifici di Kyleakin, figura il Caisteal Maol o Dunakin Castle, un castello in rovina risalente al XIV secolo[4]. Il castello sostituì un castello preesesistente, che secondo la leggenda, sarebbe stato la dimora di una principessa norvegese chiamata "Saucy Mary".[2][4][7]
L'edificio subì due crolli nel 1949 e nel 1989.[4]
Altro edificio d'interesse è il faro di Kyleakin (Kyleakin Lighthouse), costruito nel 1857 su progetto di David e Thomas Stevenson.[8][9]
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