Boxford è un villaggio inglese situato nella contea del Berkshire, a pochi chilometri a nord ovest di Newbury. Si affaccia sulla riva orientale del fiume Lambourn, affluente di secondo grado del Tamigi. Una parte del paese caratterizzata da pascoli e boschi è classificata area naturale protetta.[2]
| Boxford parrocchia civile | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Sud Est |
| Contea | |
| Distretto | West Berkshire |
| Territorio | |
| Coordinate | 51°26′27.6″N 1°22′48″W |
| Altitudine | 112 m s.l.m. |
| Superficie | 11,74 km² |
| Abitanti | 466[1] (2001) |
| Densità | 39,69 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | RG20 |
| Prefisso | 01488 |
| Fuso orario | UTC+0 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Similmente agli altri distretti del Berkshire, a Boxford si riscontra una storia molto antica che risale all'Età del bronzo e testimonia il passaggio della Civiltà romana attraverso il ritrovamento di monete, ceramiche, una strada e due edifici signorili.
Il nome Boxford ha origini sassoniche e deriva da Box, bosso, in quanto la zona era protetta da colline e boschi ricchi di bosso. Il suffisso ford, guado, è comune a molti luoghi in Inghilterra e indica l'attraversamento di un fiume.
Inizialmente a Boxford si trovavano le proprietà concesse da Edredo d'Inghilterra e Edgar d'Inghilterra ai loro servi, questi successivamente cedettero i manieri al monastero benedettino di Abingdon, che trasformò il luogo in una corte feudale fino alla conquista normanna dell'Inghilterra.[3]
Il paese è contraddistinto da molte case con il tetto di paglia, una chiesa di origine medievale (sebbene in gran parte ricostruita in epoca vittoriana), un mulino, e la Boxford House, una dimora in stile Tudor un tempo canonica del Reverendo John Wells risalente al 1825.[4]. La borgata di Westbrook è l'unica zona di Boxford che si adagia sulla riva occidentale del fiume Lambourn.
Boxford è conosciuta per The Boxford Masques, il ballo in maschera di Boxford fondato nel XIX secolo da Charlotte Peake, una scrittrice locale appassionata di musica, teatro e poesia. Si tratta di una festa di mezza estate celebrata nella zona boschiva e collinare che circonda la valle del fiume. Gli spettacoli sono gestiti dal vicino Watermill Theatre, il teatro detentore di fama nazionale e internazionale costruito su un antico mulino.[5]
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