Hafun (Dante in italiano, Xaafuun in somalo) è una città portuale dell'Oceano Indiano sulla costa settentrionale della Somalia nella regione di Bari.
| Hafun - Dante città | |
|---|---|
| Xaafun | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Bari |
| Distretto | Hafun |
| Territorio | |
| Coordinate | 10°25′N 51°16′E |
| Abitanti | 2 025 (stima) |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+3 |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
La città è posta sulla baia meridionale di Hafun sull'istmo che collega la terraferma con un promontorio.
È il centro abitato situato più a est nell'Africa continentale.
Nell'antichità era nota come Opone.

Durante la colonizzazione italiana della Somalia (1889-1941 e 1950-60) era chiamata Dante e vi sorgevano, a partire dagli anni venti, gli impianti di carico del sale della Società Saline e Industrie della Somalia Settentrionale "Migiurtinia" di Milano che aveva la concessione per lo sfruttamento di quella che era allora una delle maggiori saline al mondo. Il sale arrivava all'imbarco a Dante tramite una teleferica lunga 24 km da Hordio dove il sale veniva estratto.
Dante è stata una delle località africane che ha subito maggiori devastazioni a seguito dello tsunami del 26 dicembre 2004. Molti degli abitanti sono morti e le infrastrutture e le abitazioni sono state quasi completamente spazzate via.
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