Antivari Vecchia[1][2][3] (in montenegrino: Stari Bar) è una località del Montenegro nel comune di Antivari.
|
|
Questa voce o sezione sull'argomento centri abitati del Montenegro non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti.
|
| Antivari Vecchia località | |
|---|---|
| Stari Bar | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Comune | Antivari |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°05′30.84″N 19°07′58.08″E |
| Altitudine | 241 m s.l.m. |
| Abitanti | 1 864 (2003) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 85000 |
| Prefisso | +382 85 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Targa | BR |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Costituisce la città vecchia di Antivari (localmente nota come Bar) e si trova nell'entroterra, a pochi chilometri dalla città nuova, appoggiata alla collina di Londša, alle pendici dei Monti Romea (Rumija).
Il primo insediamento risale all'VII secolo a.C. e venne distrutto dai romani nel corso dell'invasione della Dalmazia nel III secolo. Ricostruita dai bizantini sette secoli dopo, fu poi cittadella veneziana e turca.
Tra il 1443 e il 1571 Antivari Vecchia venne governata dalla città di Venezia che però le lasciò un'ampia autonomia e le concesse di continuare a battere moneta e amministrare la giustizia. Questo fu un periodo di prosperità e intensi rapporti commerciali con l'Italia, specialmente con la Puglia.
Nel 1571 la città venne invasa dai Turchi che trasformarono molte chiese in moschee e stravolsero l'impianto urbanistico della città. La loro occupazione durò fino al 1870 quando i guerrieri Montenegrini dell'esercito di Re Nicola riuscirono a liberarla: fu proprio in questa battaglia che la città venne pesantemente danneggiata e quindi abbandonata.
|
Altri progetti
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 148114642 · LCCN (EN) no2006049853 · BNF (FR) cb151272778 (data) |
|---|