Villa Campanile è una frazione del comune italiano di Castelfranco di Sotto, nella provincia di Pisa, in Toscana.
| Villa Campanile frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°47′28″N 10°41′17.56″E |
| Altitudine | 30 m s.l.m. |
| Abitanti | 1 250[1] |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 56022 |
| Prefisso | 0583 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Villa Campanile si sviluppa nella piana a nord di Castelfranco di Sotto, al confine con il comune di Altopascio e quindi con la provincia di Lucca, e risulta composto da un centro abitato principale, dove è situata la chiesa, e numerose borgate che vertono su di esso: si ricordano Corte Barghini, Corte Basilio, Corte Dori, Corte Lazzeri, Corte Mennino e Corte Petri.[2]
La frazione confina a nord con Altopascio, ad ovest con Orentano, a sud con Staffoli e ad est con Spianate. Inoltre, dista circa 16 km dal capoluogo comunale e poco più di 38 km da Pisa.
Il paese è nato a partire dal XVIII secolo, quando la famiglia Franciosini, proprietaria di questi terreni tra Staffoli ed Altopascio, vi costruì la propria residenza: da qui il toponimo Villa.[3] La frazione si sviluppò così come borgata a carattere rurale e agricolo, tanto che numerose famiglie vi si trasferirono nel corso dei secoli successivi realizzandovi le proprie abitazioni con annessi e corte con giardini coltivati: in questo modo, la località risultava, fino alla metà del XX secolo, composta da numerosi nuclei abitati.[2][3]
Villa Campanile fu eretta a frazione negli anni cinquanta del Novecento ed andò incontro ad un'espansione urbanistica che portò al superamento dei 1 000 abitanti agli esordi del nuovo millennio.[3]

La chiesa di San Pietro d'Alcantara, chiesa parrocchiale della frazione, sorge al centro di Villa Campanile.[4] La chiesa fu costruita agli inizi del XX secolo andando a modificare un oratorio della villa Franciosini qui situato dal XVIII secolo.[3] La prima pietra fu posta dal vescovo Carlo Falcini il 18 agosto 1912 e la chiesa benedetta il 9 aprile 1914.[4] Nel 1920 vi fu posta la statua di San Pietro d'Alcantara, mentre nel 1922 venne inaugurato il fonte battesimale.[4] La chiesa divenne sede di parrocchia con decreto vescovile del 3 gennaio 1925, scorporata dal territorio di Orentano.[4] La notte tra il 20 e il 21 aprile 1938 la chiesa fu colpita da un incendio e successivamente restaurata. Ulteriori restauri si verificarono nel 1963.[4]
Il campanile della chiesa, che con la sua altezza svetta sopra le basse abitazioni della frazione tanto da essere elemento architettonico riconoscibile che ha dato il nome al paese, fu costruito a partire dal 6 settembre 1948, con la posa della prima pietra da parte di monsignore Felice Beccaro.[4] Realizzato con pietra delle cave di Filettole, i lavori terminarono nel 1951.[4] Le tre campane furono benedette dal vescovo Dino Romoli il 7 settembre di quell'anno.[4]
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