Traversa è una frazione del comune comasco di Gravedona posta in altura a nordovest del centro abitato.
| Traversa frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°09′29″N 9°17′18″E |
| Altitudine | 482 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cod. catastale | L343 |
| Nome abitanti | traversini |
| Patrono | San Martino |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
La località era un piccolo villaggio agricolo di antica origine della Pieve di Gravedona.
Traversa fu annessa dapprima a Dosso del Liro e poi a Gravedona su ordine di Napoleone, ma gli austriaci annullarono la decisione al loro ritorno nel 1815 con il Regno Lombardo-Veneto.[1]
Dopo l'unità d'Italia, il paese non diede segni di crescita demografica. Fu il fascismo a decidere la soppressione del comune unendolo definitivamente a Gravedona.[2]
Nella chiesa di S. Martino é conservato un organo realizzato nel 1782 da Antonio Colombi di Gottro di Carlazzo. Si tratta dell'unico strumento ad oggi conosciuto di questo organaro.