Sois è una frazione del comune di Belluno di circa 700 abitanti[senza fonte] , sita su di un'altura da cui si domina tutta la Valbelluna.
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| Sois frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°07′57″N 12°10′04″E |
| Altitudine | 471 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 32100 |
| Prefisso | 0437 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | Suvissani |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Di particolare interesse la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta del 1264 ampliata successivamente nella seconda metà del Cinquecento, che sorge su di una collina posta tra il paese di Sois e la piccola frazione di Antole. All'interno dell'edificio sacro è conservato un pregevole ciclo di pitture dedicate alla vita di Maria opera di Francesco Frigimelica il vecchio: tale ciclo pittorico è stato recentemente restaurato. Al centro del paese sorge la piccola chiesa dello Spirito Santo costruita nella prima metà del Duecento e al cui interno è conservata una pala dedicata a San Gervasio, opera di Protasio Alchini (1668 - 1743).
Nella frazione di Mier sorge la quattrocentesca chiesa di San Vito con il suo interessante campanile a vela posto sopra il timpano della facciata: la tradizione narra che i bellunesi si recassero in pellegrinaggio in questo luogo sacro per guarire dall'insonnia o dal troppo sonno.
A nord del paese di Sois sono conservate delle antiche fornaci, esempio di archeologia industriale risalenti alla prima metà dell'Ottocento: le fornaci erano collegate alla città di Belluno da una linea ferroviaria a scartamento ridotto.
La frazione è costituita da cinque vie principali (via Sois, via Bios, via Mier, via A. Schiocchet e via Mares) e da due piazze (piazza S. Barozzi e piazza G. Catarossi).
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