Santa Venera è una frazione del comune italiano di Mascali, nella città metropolitana di Catania, in Sicilia.
| Santa Venera frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 37°46′44.29″N 15°10′20.03″E |
| Abitanti | 538[1] (2011) |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | santa Veneranda |
| Giorno festivo | 26 luglio o ultima domenica di luglio |
| Cartografia | |
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Si hanno notizie di un primo borgo denominato Santa Venera, probabilmente per la presenza di una chiesa dedicata a Santa Venera. La storia del priorato di Santa Venera ebbe inizio con i normanni, che affidarono il feudo ai monaci benedettini, i quali vi costruirono un piccolo monastero.
Nel XIX secolo si hanno le prime notizie del piccolo borgo, con la presenza della chiesa in stile neo-gotico all'esterno e in stile neo-classico all'interno.
A metà del XX secolo viene realizzata la chiesa nuova nella parte di frazione poco più a valle, dedicata alla Madonna del Rosario.
La chiesa antica dedicata a santa Venera, martire del II secolo, è una struttura a unica navata posta nella località di Santa Venera Alta. L'interno in stile neo-classico è decorato da stucchi e da una pregevole macchina d'altare in intarsio di marmo policromo. In un documento del 1388 risulta che la chiesa, insieme con il corrispondente feudo e priorato, venne affidata al Capitolo della cattedrale di Catania.[2] La struttura attuale fu realizzata ex-novo sulle rovine della chiesa più piccola danneggiata dal terremoto del 1908.
Nella parte bassa della frazione, lungo la provinciale Piedimonte, è situata invece la chiesa parrocchiale intitolata alla Madonna del Rosario.[3]
Per il traffico ferroviario si avvale di una stazione sulla ferrovia Circumetnea, che la collega ai due capilinea Riposto e Catania nonché a tutte le località etnee intermedie.
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