Santa Maria del Focallo (Santa Maria ro Fucaddu in siciliano) è una frazione di Ispica, comune italiano del Libero consorzio comunale di Ragusa, in Sicilia.
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| Santa Maria del Focallo frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Libero consorzio comunale | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 36°43′07″N 14°55′25″E |
| Altitudine | 2 m s.l.m. |
| Abitanti | 549 (2020) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 97014 |
| Prefisso | 0932 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | Madonna del Carmelo |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Dista circa 9 km dal capoluogo comunale.
È una località balneare che si estende per circa 8 km. Insieme alla vicina Marina Marza, si popola principalmente in estate, soprattutto grazie all'afflusso di turisti e cittadini ispicesi e dei comuni limitrofi (Pozzallo, Modica e Rosolini). La frazione è caratterizzata da un esteso arenile e da una striscia di vegetazione spontanea protetta, composta principalmente da acacie.
| Lo stesso argomento in dettaglio: Isola dei Porri e Isola di Iannuzzo. |
La presenza di abitatori in questa zona è testimoniata già in epoca greca (VIII-III secolo a.C.) grazie al ritrovamento di reperti dell'epoca.
Il nome deriva da un'antica chiesetta presente sulla costa, andata distrutta durante il terremoto del 1693 e dedicata alla Madonna del Focallo,[1][2] ma si suppone che il termine derivi da Ficallo, che probabilmente significa "luogo pieno di alghe" (da phuke, "alghe")[senza fonte].
Diversi avvenimenti storici hanno caratterizzato la zona, come la Prima Guerra Punica e lo sbarco alleato in Sicilia del 10 luglio 1943.
È stata proposta la creazione della frazione di Marina di Ispica, unendo Santa Maria del Focallo con le vicine frazioni della Marza e della Marina della Marza[senza fonte].
In ambito internazionale, dal 2011, la località ha trovato conferma della propria qualità ambientale con il riconoscimento della Bandiera Blu[3], assegnato dalla FEE, a indicare l'ottimo stato di salute delle acque marine della costa, e la qualità ambientale complessiva della zona, e dal 2015 della Bandiera Verde, assegnata alle spiagge più adatte ai bambini.

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