San Giovanni a Cerreto è una frazione del comune italiano di Castelnuovo Berardenga, nella provincia di Siena, in Toscana. Una piccola parte della frazione ricade anche nel territorio comunale di Siena.
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| San Giovanni a Cerreto frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°20′50.53″N 11°23′57.88″E |
| Altitudine | 313 m s.l.m. |
| Abitanti | 276[1] (2011) |
| Altre informazioni | |
| Prefisso | 0577 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Targa | SI |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Nel Medioevo la località di San Giovanni a Cerreto era sede di un villaggio, ricordato fin dal 1139, e di una chiesa molto bella e antica, documentata dal 1194.

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«Sicuro morì ai Ponticini» |
Questo proverbio particolarmente diffuso a Siena e nel Senese, prende origine dalla frazione di San Giovanni a Cerreto. Luigi Brogi, soprannominato "Sicuro", era un mercante che si recava ogni giorno da San Giovanni a Cerreto a Siena per vendere le proprie merci. La mattina del 18 aprile 1923, in prossimità dei "Ponticini", poco distante da San Giovanni, venne derubato e ucciso da alcuni briganti.[2] Nel luogo della morte si erge una lapide in sua memoria.[2]
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