Portella di Mare, è una frazione di circa 4 800 abitanti del comune di Misilmeri, della città metropolitana di Palermo, Sicilia.
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| Portella di Mare frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 38°04′09″N 13°27′29″E |
| Altitudine | 89 m s.l.m. |
| Abitanti | 2 834 |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 90036 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Costituisce un'unica conurbazione con la città di Villabate, posta a 89 metri sopra il livello del mare e circondata da montagne, la frazione si affaccia sul mar Tirreno; dista dal suo comune 4,24 km. L'attività prevalente è quella agricola. Nel corso degli ultimi decenni si è avuto un incremento edilizio e demografico. È presente una chiesa di recente costruzione dedicata alla Vergine del Carmelo. La borgata era attraversata dalla linea ferroviaria Palermo (Sant'Erasmo)-Corleone-San Carlo, in funzione fino al 1953.
Portella deriva dallo spagnolo portillo, che sta ad indicare un passo montano. L'esistenza di Portella di Mare sin dal XVI secolo è testimoniata da antichi documenti, anche se ritrovamenti di epoca preistorica e fenicio-cartaginesi sono stati rinvenuti nel territorio. Nel 1725, in contrada Cannita, su terreno di proprietà del nobile Francesco Bonanno del Bosco, fu rinvenuto un sarcofago simile a quello scoperto nel 1695 sempre nello stesso luogo. Dal 2013 la cittadinanza si sta attivando per richiedere l'autonomia della frazione.