Pietrabissara (Prïa Bisciæa in ligure) è una frazione di 76 abitanti del comune di Isola del Cantone, nella città metropolitana di Genova. Ubicata a 278 metri sul livello del mare, si trova alla sinistra del torrente Scrivia, lungo il tracciato dell'antica via Postumia anteriore.
| Pietrabissara frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°39′28.01″N 8°55′20.89″E |
| Altitudine | 278 m s.l.m. |
| Abitanti | 76 |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 16017 |
| Prefisso | 010 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
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Nel 1648 il marchese di Dernice e Pietrabissara Luciano Spinola (padre del futuro doge di Genova Luca Spinola) costruì palazzo Spinola come residenza nobiliare.
Nell'Ottocento venne costruita la strada regia e poi l'attuale strada statale 35 dei Giovi. Dal 1889 è sede di una piccola stazione ferroviaria sulla linea Torino-Genova dove fermano pochi treni.
Dal 1859, dopo il Decreto Rattazzi a circa 500 m a nord del paese passa il confine tra Piemonte (provincia di Alessandria) e Liguria (città metropolitana di Genova).
Oggi palazzo Spinola dopo esser stato acquistato dallo storico ronchese Lorenzo Tacchella è diventato sede del Centro di Studi Storici e Storico Ecclesiastici, dell'Accademia Olubrense (da Olubria il nome latino dello Scrivia) che è stata riconosciuta anche dal Sovrano Ordine di Malta e dalla Santa Sede.
Nel luglio 1827 Alessandro Manzoni ebbe un incidente con la carrozza a Pietrabissara, rischiando di cadere in un dirupo nello Scrivia.
La stazione di Pietrabissara è la fermata del paese, situata sulla ferrovia Torino-Genova. Vi fermano solo treni regionali che percorrono la linea via Isola del Cantone.
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