Pagannoni è una frazione del comune di Campli, situata a 195 m s.l.m. La frazione è confinante con Campli, Boceto, Pastinella e Piancarani e amministrativamente è suddivisa in Pagannoni superiore e Pagannoni inferiore (note anche come Pagannoni alto e Pagannoni basso, rispettivamente).
|
|
Questa voce sull'argomento centri abitati dell'Abruzzo è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
| Pagannoni frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°43′21.9″N 13°43′12.07″E |
| Altitudine | 195 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Nel Medioevo il paese era chiamato "Pensoli" e si ritiene formasse un feudo insieme a Piancarani e Boceto, il feudo apparteneva ad un certo Candone che aveva a Pagannoni la sua dimora, nel tempo il nome cambiò in Ripa candone e poi in Ripacannone ed infine in Pagannoni.
La chiesa del paese viene citata nei documenti la prima volta nel 1386. Fu feudo della famiglia RACEMI di Campli (cfr. F. Savini: Famiglie del Teramano sub voce RACEMI). Si ricordano: Felice di notar Ludovico (1558), Giulio, patrono della cappella di Giambattista in s. Salvatore a Campli nel 1562, Gerolamo, oratore di Campli a Margherita d'Austria nel 1577; Urania, moglie di Lattanzio Maccabei, paciera pubblica nel 1579; Nicola, Camerlengo di Campli nel 1647, Francesca Racemi, della città di Campli, vedova di Annibale Spinozzi 1645, da cui: Antonio Spinozzi marito di Vincenza della Noce di Canzano ove gli Spinozzi si trasferirono nel 1768 da cui coeredi araldici, Spinozzi, de Sanctis, Cerulli Irelli.