Genzone (Gensón in dialetto pavese[2]) è una frazione di 370 abitanti del comune di Corteolona e Genzone in provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nel Pavese orientale, nella pianura alla sinistra dell'Olona.
|
|
Questa voce sull'argomento centri abitati della provincia di Pavia è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
| Genzone frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Corteolona e Genzone |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°11′N 9°21′E |
| Altitudine | 72 m s.l.m. |
| Superficie | 4 km² |
| Abitanti | 361 (2017) |
| Densità | 90,25 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 27014 |
| Prefisso | 0382 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 018070 |
| Cod. catastale | D973 |
| Targa | PV |
| Cl. climatica | zona E, 2 623 GG[1] |
| Nome abitanti | genzonini |
| Patrono | Santa Maria della Neve |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |

Nel XII secolo appare come Genzonus o Gençonus. È citato nel diploma del 1164 con cui l'imperatore Federico I assegna alla città di Pavia la giurisdizione sulla Lomellina, l'Oltrepò Pavese e anche alcune località del Pavese, come Genzone, che forse non appartenevano a Pavia dai tempi più remoti.
Apparteneva alla Campagna Sottana pavese, e dal XV secolo alla squadra (podesteria) del Vicariato di Belgioioso (di cui era capoluogo Corteolona), infeudato dal 1475 a un ramo cadetto degli Estensi confluito per matrimonio nel 1757 nei principi Barbiano di Belgioioso.
Dal primo giorno del 2016 il comune, che si estendeva su 4 km², si è fuso con Corteolona a formare il nuovo comune di Corteolona e Genzone.

Lo stemma e il gonfalone del comune di Genzone erano stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 24 settembre 1997.
|
«Stemma semitroncato partito: nel PRIMO, di rosso, alle sette spighe di grano, di oro, impugnate, legate di verde; nel SECONDO, di azzurro, alle due stelle di otto raggi, poste in palo, d'oro; nel TERZO, di verde, alle tre fasce ondate, di azzurro. Ornamenti esteriori di Comune.» |
| (D.P.R. 24 settembre 1997) |
Il gonfalone era un drappo di giallo.

Abitanti censiti[3]

|
|
Questa sezione sull'argomento centri abitati d'Italia è ancora vuota. Aiutaci a scriverla!
|
Altri progetti