Finero è una delle frazioni del comune di Malesco; fu comune autonomo fino al 1929.
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| Finero frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°06′23.72″N 8°32′04.92″E |
| Abitanti | 175 |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | fineresi |
| Patrono | san Gottardo, Madonna di Loreto |
| Giorno festivo | 04 maggio, 08 settembre |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Situata a 900 metri sul livello del mare, rispetto al centro comunale e alla frazione Zornasco (le quali sono in Val Vigezzo), Finero si trova in Valle Cannobina, adagiato ai piedi de La Cima (1810 m s.l.m.) e della Testa del Mater (1846 m s.l.m.). Percorso dal torrente Cannobino, questa località è una delle porte settentrionali del Parco Nazionale della Val Grande, ma non rientra nei confini dell'area naturale; tuttavia da Finero, in pochi minuti di cammino, si può raggiungere Provola (ex comune di Cursolo-Orasso, ora in quello di Valle Cannobina), località già in territorio del Parco.
La località di Finero è molto conosciuta nel mondo della geologia, in quanto si identifica un complesso mafico con l'omonimo nome (Complesso mafico di Finero). Esteso per 11 Km e largo 1 Km, è situato in prossimità della Linea insubrica e presenta al suo interno, in superficie Peridotiti mantelliche (varietà Harzburgite) esumate nel Mesozoico. Le Harzburgiti di Finero sono molto ricche in Anfibolo e Pirosseni, tessituralmente mostrano segni di ricristallizzazione e da studi geochimici si è visto che hanno subito fenomeni di arricchimento ad opera di fluidi meta somatizzanti; geochimicamente sono ricche in Stronzio, Potassio, Terre rare leggere (LREE) e impoverite in Niobio, pertanto si ritiene che tali rocce siano legate a Subduzione dell'Orogenesi ercinica.


La chiesa parrocchiale presente a Finero è quella dedicata a san Gottardo di Hildesheim. Troviamo inoltre l'oratorio del Sasso dedicato alla Madonna di Loreto.