Cimetta è una frazione del comune di Codognè in provincia di Treviso.
| Cimetta frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°51′30″N 12°24′30″E |
| Abitanti | 1 140[1] |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 31013 |
| Prefisso | 0438 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | cimettesi |
| Patrono | sant'Ulderico vescovo |
| Cartografia | |
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Essa occupa una porzione del territorio occidentale del comune, a sud di Cimavilla, ad ovest della Strada Provinciale 15 Cadore-Mare.
Risalente al XV-XVI secolo e costruita su un precedente impianto trecentesco, è dedicata a Sant'Ulderico vescovo.
La facciata a salienti è ripartita da lesene e terminata da un grande timpano. La porzione centrale, con portale timpanato, è arricchita da un dipinto rappresentante il santo a cui il tempio è consacrato.
Al suo interno, la chiesa conserva una pala d'altare di Palma il Giovane con Sant'Ulderico e santi.
Un campanile cuspidato, la cui cella campanaria ha aperture abbellite da colonnine, si erge a destra della facciata.
Altro edificio sacro, di dimensioni inferiori, ma antichissimo (XI secolo) è la chiesa di San Clemente: un restauro ha rinvenuto tracce di pavimentazioni risalenti al 1050 circa. All'interno è conservato un affresco bizantino rappresentante San Clemente.
Villa veneta del XVIII secolo, Villa Paoletti è probabilmente edificata su un impianto cinquecentesco. Di tre piani il corpo principale, dalle linee molto razionali, dal quale si allungano, sui due lati, delle ali laterali più basse: quella di destra si collega a un edificio con linee goticheggianti, caratterizzato da monofore ogivali[2].
Quattro sono gli eventi principali, legati alla tradizione locale: