Castelvecchio è una frazione del comune di Preci, in provincia di Perugia, posta a 633 m s.l.m. e abitata da 18 persone[1].
| Castelvecchio (Preci) frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°53′22.16″N 13°01′03.43″E |
| Altitudine | 633 m s.l.m. |
| Superficie | 1,2 km² |
| Abitanti | 18 (2016) |
| Densità | 15 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | castelvecchiani |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Il castello di poggio fu costruito in una posizione che dominava la valle[2][3].
Nel castello si trovano alcune chiese: la più importante è quella di San Giovanni Battista (XV secolo), contenente un affresco attribuito ad Antonio Crucci (la Madonna circondata dai santi) e una statua in legno raffigurante Sant'Anna. A breve distanza dal borgo si trova la chiesetta di Santa Maria della Cona (XVI secolo), nota anche come Madonna dell'Icona[4] o Madonna dello Posatoro, con una fonte usata dai coloni della zona.
Una tra le tradizioni più antiche è rappresentata dal Piantamaggio, una rivisitazione degli antichi Baccanali. Durante questa cerimonia viene innalzato un tronco di pioppo, generalmente il 1º maggio, agghindato con un ramo di ciliegio fiorito a simboleggiare la fertilità. Tale simbolo rimane fino all'anno successivo[5].
Il 9 marzo di ogni anno si svolge, presso la chiesa della Cona, la cosiddetta Festa delle anime, in ricordo dell'antica distruzione del paese di Monte San Martino e della conseguente dispersione degli abitanti tra Corone, Saccovescio e Castelvecchio[6].
In questo paese vive la famiglia del fotoreporter Enzo Baldoni, ucciso dai guerriglieri iracheni nel 2004 a Najaf[7].