Bragarezza (Bragaréža in ladino zoldano) è una frazione del comune italiano di Val di Zoldo, in provincia di Belluno.
| Bragarezza frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Val di Zoldo |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°21′31″N 12°11′12″E |
| Altitudine | 929 m s.l.m. |
| Abitanti | 306[1] |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 32012 |
| Prefisso | 0437 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | bragarezzani |
| Patrono | san Rocco |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Il villaggio si trova in una valle collaterale dello Zoldano (quella che termina sul passo Cibiana) e poco prima dell'imboccatura della val de Rutorto che conduce a Zoppè di Cadore.
Si stende su un pianoro alle pendici sudorientali del monte Punta (1952 m), appendice meridionale del Pelmo. Qualche decina di metri più in basso, a est, scorre il torrente Mareson.
Fu eretta a partire dal 1633 per invocare l'intercessione del santo taumaturgo per eccellenza, san Rocco, contro una terribile pestilenza che in quel periodo infuriava nella valle. L'opera fu voluta e finanziata non solo dalla comunità di Bragarezza, ma anche da quelle di Fornesighe, Casal, Cella, Calchera, Pra, Sommariva, Campo, Sottorogno e Colcerver. A causa delle difficoltà nel reperire denaro e manodopera, la costruzione fu assai lenta.
All'interno è conservata una pala con la Madonna e santi di ignoto (1666)[1][2].
Risalente al Seicento, presenta la struttura "chiusa" caratteristica delle più antiche architetture rurali zoldane: abitazione e ambienti rustici (stalla, fienile ecc.) non si trovano in edifici separati ma formano un volume unico[1].