Bisentrate (Bisentraa in dialetto milanese[1], AFI: [bizẽˈtrɑ:]) è una frazione del comune italiano di Pozzuolo Martesana posta a sud del centro abitato, verso Truccazzano. Costituì un comune autonomo fino al 1869. Nelle sue vicinanze si trova un bacino lacustre artificiale creato al posto di una vecchia cava.
| Bisentrate frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°29′57″N 9°27′30″E |
| Altitudine | 113 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 20060 |
| Prefisso | 02 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Targa | MI |
| Nome abitanti | bisentratesi |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Registrato agli atti del 1751 come un villaggio milanese di 148 abitanti, alla proclamazione del Regno d'Italia nel 1805 Bisentrate risultava avere 150 residenti.[2] Nel 1809 un regio decreto di Napoleone determinò la soppressione dell'autonomia municipale per annessione a Pozzuolo, ma il Comune di Bisentrate fu poi ripristinato con il ritorno degli austriaci nel 1816. L'abitato crebbe poi lentamente, tanto che nel 1853 risultò essere popolato da 268 anime, salite a 269 nel 1861. Fu un decreto di Vittorio Emanuele II a decidere la soppressione del municipio, annettendolo a quello di Pozzuolo Martesana[3] riprendendo l'antico modello napoleonico.